Intimidazioni e criminalità: vertice di maggioranza oggi ad Ostuni per valutare la convocazione di un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza.

Dopo il secondo atto intimidatorio subito dall’ex primo cittadino Domenico Tanzarella, nella notte tra venerdì e sabato, trasversale da più parti politiche la necessità di iniziative di solidarietà al professionista della Città Bianca, ma anche manifestazioni pubbliche per contrastare ogni forma di violenza e illegalità. Intanto però alla vigilia di quelle che saranno le scelte dell’amministrazione non mancano le polemiche tra maggioranza e opposizione nella Città Bianca. Nell’istanza per la convocazione di una seduta monotematica cinque consiglieri vicini a Tanzarella (Andrea Pinto, Angela Matarrese, Emilia Francioso, Adriano Zaccaria e Giovanni Parisi) avevano richiesto «un consiglio, al fine di poter meglio valutare ed intraprendere nella maniera più celere possibile tutte le iniziative atte a fronteggiare questa grave situazione, la quale forse e’ stata sottovalutata sin dal primo increscioso accadimento, in maniera supina dalle autorità ed istituzioni aventi competenza».

Considerazioni contestate dal consigliere comunale di centrodestra, Giuseppe Bagnulo, in rappresentanza di Forza Italia. «In linea di massima, Forza Italia non ha problemi a partecipare ad un consiglio che solleciti lo spirito di legalità. Certo, leggere che l’opposizione descrive come “supino” (a cosa e a chi non si comprende), l’atteggiamento delle Istituzioni e delle Forze dell’ordine, è altamente offensivo e mortificante. Evidentemente – afferma Bagnulo- si tende a strumentalizzare politicamente anche fatti così seri che, invece, meritano il massimo rispetto e la massima coesione». Il consigliere di maggioranza specifica: «Altro che supine, le forze dell’ordine e le istituzioni sono ben presenti e operative sul nostro territorio. Confidiamo, come sempre, nell’impegno e nelle grandi capacità di tutti per far ritornare il sereno, convinti che la giustizia farà il suo corso».

Si intanto per la convocazione di un consiglio comunale monotematico da parte di Francesco Semerano in rappresentanza di Direzione Italia-Fratelli d’Italia. Gli altri gruppi di maggioranza attendono l’esito del vertice di questa sera. La riunione delle forze politiche della coalizione del sindaco, chiarirà, così come l’amministrazione comunale vorrà procedere su questo fronte. Non è escluso, poi, che dalla Prefettura di Brindisi, nelle prossime ore, possa giungere l’ufficialità anche di una seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica da svolgere ad Ostuni a breve. Una possibilità che era emersa durante il colloquio tra Domenico Tanzarella ed il prefetto di Brindisi Umberto Guidato sabato mattina, dopo la scoperta dei nuovi colpi di fucile indirizzati all’auto del già presidente della Provincia di Brindisi.

Intanto continuano i messaggi di solidarietà nei confronti del consigliere comunale, vittima delle intimidazioni. «Nel ribadire la ferma condanna di simili vili gesti –si legge in una nota di Valentina Palmisano, deputata del Movimento Cinque Stelle, e degli attivisti della Città Bianca- auspichiamo che i responsabili vengano al più presto assicurati alla giustizia e che il regolare svolgimento della vita democratica della nostra città non si lasci condizionare dalla prepotenza di alcune deplorevoli condotte».

La vicinanza al consigliere Domenico Tanzarella è arrivata anche nelle scorse ore dal coordinatorie cittadino dalla Lega Salvini Ostuni – Margherita Penta che ha ribadito: “Episodi del genere vanno condannati a prescindere dalle colorazioni politiche, siamo vicini a Domenico Tanzarella ed alla sua famiglia”.

In parallelo alla mobilitazione di forze politiche e società civile proseguono le indagini da parte del commissariato di Ostuni: forze dell’ordine chiamate a mettere insieme gli indizi acquisiti nell’immediatezza dei due episodi, ma anche una serie di riscontri che gli investigatori stavano valutando dalla prima intimidazione. Fascicoli aperti da parte della magistratura, per individuare i responsabili, orientati, tanto sull’impegno in politica quanto anche nell’attività professionale di Domenico Tanzarella. Fronti d’indagine che non trascurano neanche quella serie di escalation che vide nuovamente come vittima, l’ex sindaco della Città Bianca tra il 2008 ed il 2009. Resta massimo il riserbo da parte degli inquirenti sul lavoro condotto in questa fase: pochi i dubbi sullo stretto collegamento esistente tra gli ultimi due episodi.