Oltre 150 persone, tra relatori, sommelier ed appassionati del mondo dell’enologia, hanno partecipato al Gala Ferrari, dove è stata celebrata una delle migliori espressioni del Metodo Classico in Italia.

La volontà di unire due territori. Due realtà diverse accomunate dalla passione di chi quotidianamente offe numerosi spunti di valorizzazione per il proprio territorio di appartenenza. La simbolica unione tra le Cantine Ferrari e Masseria Montalbano, dal Trentino all’Alto Salento, è stata fondamentale per la perfetta riuscita della serata organizzata dalla delegazione di Brindisi dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier).

Oltre 150 persone, tra relatori, sommelier ed appassionati del mondo dell’enologia, hanno partecipato al Gala Ferrari, dove è stata celebrata una delle migliori espressioni del Metodo Classico in Italia.
Ad aprire la serata Rocco Caliandro, delegato Brindisi Ais Italia, che nel suo intervento ha voluto ringraziare la proprietà di Masseria Montalbano, per aver ancora una volta contribuito con la sua location e le sue professionalità a creare un ambiente ed un’atmosfera suggestiva per dare il giusto valore ad un evento unico nel suo genere. Così come ringraziamenti da parte di Rocco Caliandro sono andati alla famiglia Lunelli per la partecipazione all’iniziativa, organizzata della delegazione dell’Ais Brindisi, per presentare alcune delle migliori produzioni del gruppo.

A rappresentare lo storico marchio Arturo Grossi, capoarea Sud per le Cantine Ferrari. Anche il manager barese ha voluto riconoscere il valore della serata capace di unire l’eleganza delle produzioni Ferrari, che rispecchiano le peculiarità del territorio Trentino, con i raffinati abbinamenti proposti dall’Executive Chef di Masseria Montalbano Raffaele De Giuseppe, che hanno risaltato anche alcune eccellenze gastronomiche dell’Alto Salento.

La degustazione tecnica, affidata a Giuseppe Baldassarre consigliere Nazionale Ais, ha riguardato: Ferrari Maximum Blanc de Blancs; Villa Margon 2017 Trentino Chardonnay D.O.C.; Ferrari Perlè Bianco Riserva 2010;Giulio Ferrari Riserva del Fondatore; Maso Montalto 2016 Trentino Pinot Nero D.O.C.; Ferrari Demi-Sec. «Il nostro impegno nell’organizzazione di questa iniziativa –dichiara Rocco Caliandro – è stato ampiamente ripagato dall’entusiasmo generato durante la serata, con la celebrazione di una delle massime eccellenze del panorama vitivinicolo italiano. Ringrazio la famiglia Lunelli per aver accettato il nostro invito; la proprietà di Masseria Montalbano con lo staff, e tutta la squadra Ais di Brindisi».

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