Stop alle proroghe: da domani il servizio di raccolta differenziata nel comune di Ostuni avrà un nuovo appaltatore.

Se ufficialmente il contratto con la Bianco Igiene Ambientale, aggiudicatrice del bando di gara, partirà dal primo dicembre, l’avvio del nuovo sistema, come previsto dal piano industriale, entrerà a pieno regime nelle prime due settimane del 2020.

L’amministrazione e l’azienda, infatti, voglio portare avanti in questi giorni una fase di start up, per agevolare la cittadinanza nel conoscere quelle che sono le variazioni rispetto al precedente sistema di raccolta rifiuti. Confermata in gran parte del territorio della Città Bianca il sistema del “porta a porta”. Ieri, però,  in conferenza stampa l’assessore all’ambiente del comune di Ostuni Paolo Pinna, il dirigente del settore Federico Ciraci e il professionista incaricato come direttore d’esecuzione del contratto, Francesco Blonda, hanno illustrato le principali novità che caratterizzeranno il servizio.

Eliminazione delle campane del vetro, spesso divenute nell’ultimo periodo vere e proprie discariche a cielo aperto con rifiuti di ogni genere; apertura dell’isola ecologica anche la domenica mattina; suddivisione delle zone di campagna tra contrada urbanizzate, dove è confermato il porta a porta, ed aree rurali, dove ci sarà l’implementazione delle stazioni di raccolta mobili: queste alcune delle modifiche rispetto al passato. «Le campane verranno tolte: la raccolta del vetro sarà porta a porta. Così come anche i contenitori degli indumenti saranno trasferiti in zone diverse e videosorvegliati, per evitare l’abbandono dei rifiuti. Per l’area urbana – spiega Pinna- il servizio di svuotamento cestini e notturno non sarà più straordinario, ma come regolarità del servizio appaltato».

L’esponente della giunta guidata dal sindaco Guglielmo Cavallo è intervenuto anche sulla nuova zonizzazione che prevede il mantenimento del porta a porta nelle contrade più vicine al centro urbano: Bagnardi,Sant’Oronzo, Salinola, Corvetta, Ramunno, Montelamorte, Le Camere, Folli Fuoco, Lamardilla, Molillo, Specchia e Santa Caterina. «Durante la stagione estiva, poi, i servizi saranno implementati tanto sul litorale quanto anche nelle altre aree. Per quanto riguarda la costa sarà anticipata la pulizia delle spiagge, anche per il periodo pasquale. L’ulteriore novità importante- continua Pinna- è che le alghe che si accumulano nel porto di Villanova verranno raccolta dall’impresa, senza ulteriori costi per l’amministrazione, e con tempi che si andranno ad accorciare».

L’assessore all’ambiente poi chiama in causa la regione Puglia in merito ad un aggravio di costi  per il conferimento di alcune tipologie di rifiuti. Ci sarebbe un aumento di spesa globale per il comune di Ostuni di circa un milione di euro. Il sindaco della Città Bianca Guglielmo Cavallo nelle scorse settimane aveva inviato alcune lettere all’Ager (agenzia territoriale per il servizio gestione rifiuti), per valutare eventuali interventi a sostegno delle amministrazioni che avevano dovuto sopportare aumenti di costi, per le difficoltà nello smaltimento soprattutto della frazione organica e indifferenziato. «Noi ad esempio siamo costretti a conferire l’organico nel foggiano con incrementi di rilievo sulle spese e che si riversano sui nostri conti, che poi rischiano di ricadere sui cittadini. E’ giusto- conclude Paolo Pinna- che i cittadini di Ostuni siano messi a conoscenza delle difficoltà che il comune sta trovando con la regione». 

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