«La realizzazione di un’area attrezzata per l’ippoterapia e corsi gratuiti per i disabili: solo in presenza di queste due condizioni si rilasci il permesso di costruire per questo nuovo centro di addestramento di cavalli».

E’ questa la doppia proposta presentata nelle commissioni consiliari di attività produttive e urbanistica, congiunte per l’occasione, da parte dei rappresentanti del gruppo Tanzarella per Ostuni, formato da Andrea Pinto e Angela Matarrese.

Anche alla presenza dei tecnici del gruppo imprenditoriale che darà vita a questa nuova struttura, in contrada Larascina, Pinto ha voluto spiegare le finalità dell’ istanza, che ha trovato la condivisione anche trasversale dei rappresentanti politici di tutti i gruppi rappresentanti in consiglio comunale. E così all’iniziativa privata, che necessità di una variante al piano regolatore del comune di Ostuni, è stata chiesta la necessità che si vincoli un doppio aspetto prettamente sociale.

Il futuro centro per addestramenti cavalli, che fa riferimento alla famiglia Marseglia titolare tra l’altro del Gran Hotel Rosa Marina, si svilupperà dalla ristrutturazione di una vecchia masseria, Cosca. L’obietto è dare forma ad un progetto imprenditoriale, come pochi in Italia, e che prevede la realizzazione tra le altre cose di 128 stalle, anche alcune esclusive per il parto dei cavalli, una foresteria per addestratori e custodi, ed un tondino per l’ippoterapia.

L’istanza dei consiglieri è quella di adibire e ampliare questi spazi, secondo quelle che possono essere le esigenze di chi necessità di questa forma di cure. «Proponiamo quale condizione “sine qua non” per il rilascio del permesso a costruire in variante al piano regolatore – sostengono i due consigliere del gruppo “Tanzarella per Ostuni”- la realizzazione all’interno del centro addestramento, un’area attrezzata per “ippoterapia” con la contestuale realizzazione di corsi gratuiti di equitazione per persone diversamente abili». A sostenere la tesi di Andrea Pinto e Angela Matarrese, nelle ultime ore anche Vincenzo Falabella, avvocato ostunese, presidente della Fish (Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap) in una lettera inviata al sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, al presidente del consiglio ed ai componenti delle due commissioni consiliari.

«Siamo venuti a conoscenza della progettazione e costruzione di un polo per l’allevamento e addestramento di cavalli, così come pure della proposta di un’area attrezzata per “ippoterapia”. Consideriamo tali proposte di sicuro interesse collettivo che vanno da un lato a riqualificare l’area, dall’altro a rilanciare la cultura inclusiva dell’intero nostro territorio. Sappiamo bene- spiega Falabella- come la terapia assistita con il cavallo è una forma di terapia che sfrutta il movimento del cavallo come parte integrante del programma terapeutico».

Il professionista della Città Bianca auspica l’incontro tra l’iniziativa privata e queste richieste giunte in ambito sociale. «La valorizzazione di queste idee e di questi progetti rappresentano un pezzo di politica pubblica di un Paese tese ad andare a occupare quella dimensione del welfare attivo. Siamo certi che l’accoglimento delle proposte presentante, scriverebbero, con umiltà e silenzio- chiude la lettera di Falabella-una pagina di rivoluzione culturale del nostro territorio».

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