Domenico Tanzarella: “L’affetto ricevuto mi darà la forza di proseguire nel mio impegno quotidiano”

«L’affetto ricevuto mi darà la forza di proseguire nel mio impegno quotidiano». Ancora poca voglia di parlare. Al momento prevale la volontà di attendere i risvolti dell’indagine. Domenico Tanzarella, però, ad una settimana dall’atto intimidatorio ricevuto, con l’esplosione di tre colpi di fucile contro la sua auto ed il portone d’ingresso della sua abitazione vuole ringraziare tutti coloro i quali hanno manifestato a lui ed alla sua famiglia vicinanza e solidarietà. «In questo momento voglio davvero rivolgere la mia gratitudine a chi ha mostrato sensibilità ed umanità dopo quanto avvenuto. Vado avanti e non mollo».

Nell’immediatezza dell’episodio il già presidente della Provincia di Brindisi, oltre le attestazioni pubbliche di parlamentari, rappresentanti istituzionali, ma anche associazioni di imprenditori e sindacato, privatamente ha ricevuto decine di messaggi da rappresentanti della società civile e dal mondo accademico di ogni regione, con cui in passato aveva avuto modo di collaborare a livello istituzionale. «Ho avuto, intanto, un incontro cordiale con il Questore di Brindisi, Ferdinando Rossi. Ripongo- conclude la breve dichiarazione l’ex sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella- tanta fiducia nell’operato delle forze dell’ordine. Spero davvero che quanto prima possano essere assicurati alla giustizia gli autori di quel gesto indescrivibile».

Un primo confronto tra il consigliere comunale della Città Bianca ed il Questore era già avvenuto telefonicamente venerdì mattina scorso. All’inizio di questa settimana poi l’incontro durato circa due ore. Contestualmente proseguono in maniera ininterrotta le indagini da parte degli agenti del commissariato di Ostuni, per ricostruire l’accaduto. I poliziotti, coordinati dal vicequestore Gianni Albano, stanno analizzando i filmati delle telecamere. Ma non solo. Gli investigatori stanno acquisendo altri riscontri, così come i risultati del lavoro svolto dalla Scientifica sui bossoli di calibro 12 esplosi ai danni dell’abitazione e dell’auto di Tanzarella.

Ancora è massimo il riserbo da parte degli inquirenti. Si cercano ulteriori riscontri per accertare l’intero contesto, e quindi riuscire a risalire al mandante ed agli esecutori materiali dell’intimidazione avvenuta in contrada Santo Magno, nella notte tra giovedì 31 ottobre e venerdì 1 novembre.

«Auspicando un buon esito delle indagini delle forze dell’ordine e della magistratura il coordinamento regionale di Libera Puglia, insieme al coordinamento provinciale di Libera Brindisi e al presidio Libera di Ostuni, esprimono forte preoccupazione – si legge in una nota dell’associazione contro le mafie e la criminalità organizzata- per tali episodi di violenza che stanno creando tensione e situazioni di pericolo nel sud della regione e manifestano la loro solidarietà al consigliere comunale, vittima del grave atto di intimidazione».

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