I ragazzi hanno potuto ascoltare con le parole appassionate dei nutrizionisti e biologi del progetto il valore di tanta biodiversità e l’importanza della cura e tutela dell’ambiente.

E’ partita la seconda fase del progetto il “Mare che vorrei” – Intervento 5.3 “Informazione e sensibilizzazione della comunità locale e degli operatori ittici sul paesaggio marino e costiero” del PAL Alto Salento 2020, Misura 4.63 – Attuazione di strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo Programma Operativo FEAMP 2014/2020, con gli incontri educativi sulla costa dell’Alto Salento con i ragazzi delle scuole primarie di Brindisi, Carovigno e degli comuni dell’entroterra dell’Alto Salento.

Il secondo incontro, coi i ragazzi delle quarte classi IC Brandi-Lanzilotti di Carovigno, si è tenutooggi (02.10.2019) ancora una volta in località naturale di Torre Pozzelle, luogo incantevole e immerso nel verde della macchia mediterranea, calette suggestive con allo sfondo la torretta che si affaccia sul mare apertoI ragazzi hanno potuto ascoltare con le parole appassionate dei nutrizionisti e biologi del progetto il valore di tanta biodiversità e l’importanza della cura e tutela dell’ambiente.

Grande entusiasmo per i giovani studenti allarrivo del pescatore Vito Giovanni De Biasi, che ha portato nella piccola ansa di Torre Pozzelle, la barca con cui partica la pesca sostenibile nella Riserva Naturale di Torre Guaceto per mostrare gli strumenti di pesca ai giovani studenti.

Lescursione, ancora una volta, si è conclusa con la degustazione del panino dell’Alto Salento. La merenda sostenibile è nata con il progetto Il mare che vorrei ed è realizzato dallo staff del ristorante sociale Xfood, di San Vito dei Normanni.

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