Chiude da oggi, le attività al pubblico, la Biblioteca comunale di Ostuni. La struttura è infatti, da qualche giorno, oggetto di lavori di ristrutturazione.

L’amministrazione comunale della Città Bianca, come si legge in una nota, sta cercando di «reperire spazi idonei per consentire ai tanti fruitori di poter continuare ad esercitare il diritto allo studio ed alla ricerca».

Nei giorni scorsi erano state avanzate alcune ipotesi, in merito ad immobili di proprietà del comune, per ospitare le attività quotidiane aperte al pubblico ed i servizi per l’utenza, svolti fino a ieri nella biblioteca “Francesco Trinchera”. Tra le opzioni valutate: Palazzo Cenci-Tanzarella, ex comando dei vigili urbani e la “Casa della Musica”. Al momento, però, l’amministrazione è ancora in una fase di valutazione in attesa di una decisione definitiva. Intanto parte del personale del comune di Ostuni, operante nella struttura, sarà suddiviso nel piano superiore non interessato ai lavori. E sono, anche, giorni di attesa per i tanti ragazzi, giovani, soprattutto universitari, che quotidianamente occupano le aule della biblioteca per le attività di studio e di consultazione dei testi. «Stiamo lavorando per ridurre al minimo ogni disagio»: si legge nel comunicato dell’amministrazione. Ci vorranno almeno sei mesi per la riapertura della nuova struttura, dopo le opere.

Lavori di ammodernamento, per oltre 200mila euro destinate ad Ostuni, che rientrano in un finanziamento, dopo la partecipazione del comune ad un bando regionale, con il progetto “ Sistema delle biblioteche comunali dell’Alto Salento”. Oltre che per la Città Bianca le somme sono a disposizione per Carovigno, Ceglie Messapica, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni.

Gli interventi che riguardano la biblioteca comunale della Città Bianca vedranno la realizzazione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, tra cui tinteggiatura dei prospetti esterni, revisione impianti elettrico e antincendio. Sarà allestita anche un’area per una caffetteria. Questo aspetto del progetto fu oggetto di una polemica, nell’ultima campagna elettorale, tra l’ex dirigente del comune di Ostuni Antonio Minna e l’attuale assessore alla pubblica istruzione Antonella Palmisano.

Nel progetto viene specificato che l’angolo bar sarà uno spazio «dove leggere il giornale permetterà alle famiglie di socializzare, vivere e capire quello che la struttura può offrire».

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