Si tratta di un contributo programmato pari a 16 milioni di euro rivolto a tutti i comuni pugliesi, nell’ottica di un sistema integrato e del rafforzamento degli obiettivi di sostenibilità ambientale in materia di rifiuti.

Un’importante opportunità arriva per i comuni pugliesi all’indomani della pubblicazione, nel Bollettino della Regione Puglia n. 98 del 29 agosto 2019, dell’atto del dirigente della sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche n. 181 del 26/08/2019 relativo all’Avviso per la realizzazione di centri comunali per la raccolta di rifiuti differenziati urbani.

Il finanziamento deriva dai fondi POR Puglia 2014-2020, Asse VI “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali” ed in particolare riguarda l’Azione 6.1 “Interventi per l’ottimizzazione e la gestione di rifiuti urbani”.
I Comuni interessati potranno presentare una sola proposta tra le due tipologie previste:
1) la realizzazione di un nuovo centro di raccolta differenziata di rifiuti, con un finanziamento di 380mila euro;
2) l’ampliamento e/o adeguamento normativo di un centro di raccolta già esistente per un importo di 230 mila euro. E’ previsto un ulteriore contributo di 70mila euro nel caso in cui nel centro comunale di raccolta sia prevista anche un’area dedicata alla prevenzione della produzione di rifiuti.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 28 febbraio 2020.

Anche per la nostra Ostuni sarà importante rientrare tra i Comuni beneficiari di questo finanziamento perché permetterà ai cittadini di avere finalmente un centro di raccolta adeguato alla differenziazione dei rifiuti che sia nello stesso tempo virtuoso ed efficiente, senza gravare sul bilancio comunale.

Invitiamo la nuova amministrazione a cogliere questa grande occasione e a presentare un progetto valido anche per porre fine allo stato di emergenza in cui quotidianamente si trovano a vivere i residenti e gli artigiani di C.da Santa Caterina, ostaggio da ormai troppi anni di un centro di raccolta rifiuti mal gestito e inefficiente, i cui effetti stanno mettendo a rischio la salute di numerosi cittadini e dei loro figli.

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