Venerdì 23 agosto alle ore 20, presso la chiesa del Purgatorio di Ostuni situata in via Alfonso Giovine, verrà presentato il restauro del Cristo Deposto, recentemente eseguito da Elisabetta Longo, docente di restauro presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Bari, corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.

L’opera, di proprietà della Confraternita, e commissionata nel 1888 dall’allora governatore don Giuseppe Trinchera, rappresenta, a grandezza naturale, il Cristo deposto dalla Croce. Si tratta di un manufatto particolarmente suggestivo che, grazie ad una anatomia plasticamente perfetta, riproduce l’uomo della Sindone in ogni suo dettaglio; il corpo abbandonato, il pallore dell’incarnato, il volto sofferente e gli occhi vitrei dischiusi e tutti i segni della passione rendono quest’opera di forte impatto emotivo.

Nel corso della serata verrà illustrato il processo di restauro e verranno resi noti alcuni particolari inediti. Inoltre, con l’aiuto di alcuni esperti, ci soffermeremo sulle possibilità progettuali che possono scaturire dal recupero di una delle opere più importanti riguardanti questo soggetto presenti sul territorio.

Saranno invitati a prendere parte alla discussione: don Tony Falcone, responsabile dell’Ufficio Diocesano per le Confraternite; Paola Lisimberti, esperta di storia delle Confraternite Laicali; Michele Sgura, presidente del locale Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (Meic); Eliana Pecere, assessore alla Pianificazione e Gestione del Territorio. La serata verrà allietata da interventi musicali eseguiti all’organo settecentesco ad opera di Pasquale Andriola (strumento) e Gaetano Petraroli (voce).

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