Si moltiplicano, in Puglia come nel resto d’Italia, le iniziative e i convegni dedicati alla demenza e delle patologie di natura neurologica. Secondo l’opinione degli esperti, infatti, l’innalzamento dell’età media della popolazione rende queste tematiche sempre più attuali. Anche i numeri parlano chiaro: le recensioni stimano circa 60mila persone affette da una qualche forma di demenza nella sola Puglia, alle quali si aggiungono quasi 20mila nuove diagnosi all’anno. Un trend al quale il mondo della tecnologia e della medicina risponde con un sempre più attivo lavoro di ricerca, finalizzato a comprendere al meglio come reagire e prevenire queste patologie.

Opinioni autorevoli in questo campo sono quelle del centro polispecialistico di Roma Villa Mafalda, clinica fornita di un reparto di neurologia all’avanguardia e particolarmente attenta alle novità dall’universo dell’high-tech sanitario. I passi in avanti della tecnica hanno permesso agli specialisti di godere di strumenti, tecniche e terapie nuove e maggiormente efficaci per il trattamento del paziente, oltre che di studiare in profondità le cause remote di queste malattie. È il caso, per esempio, dell’Alzheimer, una delle patologie più strettamente osservate anche dalla clinica Villa Mafalda. Aveva infatti fatto notizia la ricerca di un team di neuroscienziati della Columbia University Medical Centre, che avevano sperimentato sui topi un farmaco che ha dato risultati sorprendenti. Come riporta anche Villa Mafalda, la ricerca in questione aveva suggerito come fosse possibile arrestare la progressione della malattia, “aprendo nuove vie di trattamento per l’Alzhaimer”.

Villa Mafalda recensioni e opinioni sulla ricerca per il Parkinson

Innegabili gli sviluppi anche per quanto riguarda lo studio di un’altra malattia particolarmente diffusa tra la popolazione più anziana: il morbo di Parkinson, che secondo le recensioni della Sanità regionale colpirebbe più di 8000 cittadini pugliesi. La scoperta del meccanismo alla base di questa patologia viene dagli Stati Uniti, e per la precisione dal team di ricercatori dell’Università di Pittsburgh, guidato dall’italiano Roberto Di Maio. L’importante scoperta riportata a suo tempo da Villa Mafalda aveva permesso di individuare l’origine della degenerazione dei neuroni che caratterizza la malattia nelle fasi più avanzate, un tassello di conoscenza essenziale per poter sviluppare terapie efficaci e comprendere come meglio prevenire la patologia.

Le nuove tecnologie per la neurologia secondo le opinioni di Villa Mafalda

Alle nuove scoperte e recensioni dei ricercatori, si aggiungono i ritrovati della tecnica, che offrono ai medici strumenti all’avanguardia sia per effettuare una diagnosi precisa che in fase di operazione. Elemento centrale nell’ambito della neurochirurgia è oggi il laser, uno strumento che ha saputo dare il meglio di sé nell’ambito dell’oftalmologia, come evidenziato dai commenti e dalle recensioni di AktiVision, la divisione specializzata in oculistica di Villa Mafalda. Le opinioni sul sito di AktiVision evidenziano la precisione e la bassissima invasività dei nuovi strumenti laser, caratteristiche che ne fanno spesso la scelta ideale per particolari operazioni di neurochirurgia. Importanti anche le novità dal mondo della radiologia, con esami che permettono di monitorare le attività neurali e rilevare con facilità eventuali anomalie. La ricerca, in questo momento, resta la migliore alleata della neurologia: sia dal punto di vista della strumentazione medica che da quello dello studio delle patologie più diffuse e impattanti, il progresso scientifico sta portando a un miglioramento dell’offerta sanitaria per chi soffre di malattia neurologiche. Una notizia positiva per i cittadini pugliesi che toccano con mano gli effetti di queste patologie sulla propria qualità della vita e su quella dei loro cari.

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