La variante per il nuovo impianto fognante a Monticelli passa. Dibattito acceso in consiglio tra le forze di opposizione e maggioranza.

In consiglio comunale poi il dibattito animato, per il secondo punto all’ordine del giorno, l’approvazione del progetto dell’Acquedotto Pugliese, in variante al piano regolatore, delle opere di collegamento del villaggio Monticelli al nuovo impianto fognario, da poco terminato al Pilone. 

Nel dibattito di ieri, non è mancato il riferimento alla vertenza dell’impianto originario, quello del Pilone: diverse negli anni le richieste di variazioni del sito, a monte lontano dalla spiaggia, da parte, anche, di un comitato, tra i cui referenti tecnici c’era l’attuale assessore all’urbanistica del comune di Ostuni Eliana Pecere. «Il progetto dell’Aqp è stato cambiato due volte, ad iniziare dalla tecnologia: la prima obsoleta e rischiosa, l’attuale ben diversa, grazie alla proposta ed all’accoglimento dell’istanza della passata amministrazione. Quello che oggi che si sta realizzando a Monticelli – spiega Eliana Pecere-è il risultato di un grande lavoro fatto dai cittadini, il cui unico scopo è preservare una zona ad alta criticità ambientale». A contestare, solo l’iter dell’ultima opera, è l’ex sindaco e consigliere comunale di opposizione Domenico Tanzarella.

«Abbiamo appreso solo ieri dell’esistenza di un progetto, iniziato più di due anni fa, mai condiviso nelle commissioni o in consiglio. Il tempo, però, è galantuomo: è emerso, infatti, che mentre l’amministrazione o parte di essa faceva finta di fare battaglie per Pilone, gli stessi sostenevano un progetto simile a poche decine di metri dalla spiaggia di Monticelli. Io sono felice di aver condotto una battaglia di civiltà. E’ positivo che l’Autorità Idrica abbia finanziato questo progetto a Monticelli, utilizzando la disponibilità delle somme sulla tariffa: questo significa che si potrà finanziare il completamento di tutto il litorale».

Tanzarella, poi, sottolinea un altro aspetto, non senza ironia. «Dopo anni di grandi battaglie, al Pilone, poi, ci spiegano ora che le contestazioni erano finalizzate al cambio della tecnologia e non al sito. Mi auguro che l’assessore Pecere, grazie al cambio di tecnologia abbia potuto ottenere quella serenità e tranquillità che prima non aveva».

Critiche alla maggioranza anche dal Pd, con il capogruppo Angelo Pomes. « Con questa progetto si scrive la parola fine ad ogni speculazione politica su interventi di questo genere. Riteniamo quest’opera al pari delle precedenti, fondamentale per il lo sviluppo e la tutela del sistema costiero. Auspichiamo che l’amministrazione voglia perseguire lo stesso risultato anche per il completamento della zona sud, Costa Merlata, Santa Lucia. Prendiamo atto che anche loro abbiano verificato l’impossibilità di trovare siti alternativi, e di conseguenze in consiglio comunale hanno presento un progetto con le medesime caratteristiche tecniche e localizzative di quanto realizzato al Pilone.

Nel momento in cui tocca a loro individuare un’area, in questo caso a Monticelli, la realizzano a poca distanza dalla spiaggia; non un individuano un’area a monte, come avevano sostenuto per il Pilone, confermando di fatto l’impossibilità di farlo e smentendo quanto fin’ora sostenuto. La posizione del Pd, anche oggi è stata coerente con quanto sempre sostenuto, nella convinzione che tali opere di civiltà siano di importanza primaria per lo sviluppo infrastrutturale del nostro litorale e per la sua tutela ambientale».

Non dello stesso avviso il sindaco di Ostuni. «Le battaglie fatte per il Pilone ci hanno permesso di avere un impianto interrato, con tecnologia di ultima generazione, sicura. Restano le riserve per l’ubicazione, ma ora è una cosa fatta. Il progetto di Monticelli è “figlio” del precedente, questa volta – spiega Guglielmo Cavallo- la scelta è stata condivisa, attraverso tre conferenze di servizi, anche come ubicazione: sarà oltre 70 metri arretrata rispetto alla spiaggia. Questa è l’unica verità: noi, poi, non siamo mai stati contrari alla realizzazione della fogna. Continueremo a richiedere agli enti, anche interventi sull’altro versante del litorale». 

POTRESTI ESSERTI PERSO: