Mariangela Capodieci, titolare dell’Unità Operativa Semplice a valenza dipartimentale di “Diagnostica Senologica”, nel suo intervento, ha spiegato, l’importanza della prevenzione in questo campo.

«Per la nuova piastra i soldi ci sono. Così come la volontà di completare i lavori». Ad Ostuni per inaugurare il nuovo centro senologico di screening, il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha voluto rendersi conto, in prima persona, dei lavori di completamento della nuova ala, anche con un sopralluogo nel cantiere.

Si tratta di uno dei fronti più “caldi” e monitorati dall’intero territorio del nord Brindisino, che confluisce nell’ospedale ostunese. «Se la piastra è realizzabile dal punto di vista tecnico la realizzeremo. Se qualcuno in passato ha commesso alcuni errori, non rimediabili – sottolinea Emiliano – neanche io potrei riuscire a correggerli».

Sul futuro del cantiere è intervenuto anche il direttore generale dell’Asl di Brindisi Giuseppe Pasqualone. «Il grosso è stato fatto, e bene: ora si tratta di completare l’opera, soprattutto per le parti esterne e tecnologiche. Questa piastra sarà molto importante non solo per la città di Ostuni ma anche per l’intero territorio». Pasqualone chiarisce anche sulla copertura finanziaria. «Noi abbiamo fatto una delibera lo scorso dicembre con la quale abbiamo preso un impegno finanziario. La copertura deve avvenire con l’articolo 20, la Regione Puglia, ha avviato la pratica al ministero. Attendiamo l’iter che noi- spiega il direttore generale dell’Asl di Brindisi- seguiremo attentamente, per garantire l’opera. Noi abbiamo già avviato la gara per il completamento, perché la progettazione si è chiusa positivamente».

Presenti all’iniziativa di ieri il presidente dell’Ordine dei medici Arturo Oliva e il neosindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, che ha voluto sottoporre al governatore, una serie di istanze provenienti, anche da tanti semplici cittadini. «Il nostro è un ospedale di base solo sulla carta: mancano una serie di servizi fondamentali. Chiediamo al presidente della Regione ed ai vertici dell’Asl di Brindisi che sia davvero considerato un “ospedale” di base, come dicono, con i posti letto e la dotazione organica di medici, circostanze che ad oggi non avviene. Poi – afferma il sindaco- vogliamo garanzie sul completamento della nuova ala. Purtroppo il tempo e gli errori del passato sono irrecuperabili, ora occorre una svolta».

Ieri, intanto, alla presenza delle istituzioni e della governance dell’Asl, è stato inaugurato, il Centro senologico. Mariangela Capodieci, titolare dell’Unità Operativa Semplice a valenza dipartimentale di “Diagnostica Senologica”, nel suo intervento, ha spiegato, l’importanza della prevenzione in questo campo, e la sinergia che si creerà all’interno dell’Asl di Brindisi, con gli altri tre centri che operano in questo ambito: i due presenti a Brindisi, e quello di San Pietro Vernotico.

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