La nuova proprietà del Cinema Teatro Roma di Ostuni interviene nel dibattito pubblico cittadino e conferma: “Il progetto va avanti. Si lavora per l’allestimento dei nuovi spazi”.

Tenuto conto dei ritardi nell’esecuzione delle opere e delle polemiche che, a vario titolo, hanno accompagnato i lavori di ristrutturazione del Cinema Teatro Roma, la proprietà, al fine di fare chiarezza intende comunicare ciò che segue.

Nel settembre del 2017, la società Specchio Immobiliare Srl ha annunciato l’acquisizione della società Cinema Teatro Roma Srl, proprietaria dello storico cinema-teatro ubicato nella Città Bianca, edificato nel 1940 e già denominato Teatro Petraroli.

L’investimento ha comportato l’acquisto della totalità delle quote di partecipazione della società Cinema Teatro Roma Srl, prima detenute da 4 diversi soci. La società possedeva e possiede, a titolo di proprietà, un immobile situato nel centro di Ostuni, alla Via Vitale Tanzarella, a poche centinaia di metri da Piazza Sant’Oronzo.

L’immobile, che occupa un intero isolato, su una superficie di circa 800 mq, oltre ad un cortile di pertinenza di circa 500 mq è da sempre proprietà privata della Società, senza alcun vincolo di destinazione, sin dalla sua costruzione, ed è stato nel corso degli anni utilizzato (anche) dal Comune di Ostuni in virtù di una convenzione a titolo oneroso con la società che lo ha gestito fino al passaggio di proprietà.

Le condizioni del bene, al momento dell’acquisto, apparivano discrete, mentre, nel corso dei lavori di manutenzione, si sono rivelate critiche, in virtù della presenza di superfetazioni interne realizzate negli anni successivi alla costruzione del teatro, in un periodo presumibilmente risalente agli ultimi 50 anni.

L’intervento in progetto prevedeva, originariamente, una ristrutturazione leggera, con mantenimento della destinazione d’uso esistente, ampliando le attività commerciali presenti con estensione delle stesse a sala cinema, sala teatro, sala conferenze, sala per convegni con somministrazione di alimenti e bevande e sala per pubblici spettacoli in genere.
Al giorno d’oggi, infatti, l’unico modo per finanziare la cultura è quello di fare in modo che ad essa vengano abbinate attività di somministrazione di alimenti e bevande e di pubblico intrattenimento, in modo che tali attività possano dare respiro e sostenibilità economico-finanziaria alle attività culturali e da esse possano addirittura trarre beneficio.

L’idea di sviluppo è imperniata sul concetto di poli-funzionalità del contenitore, in grado di trasformarsi rapidamente da Cinema a Teatro, da Teatro a sala per conferenze, da sala per conferenze a struttura per convegni, a club musicale con lounge bar, in grado di garantire un’offerta diversificata e unica nel panorama ostunese, anche in termini di orari di fruizione (da mattina a sera) a beneficio dell’intera comunità ostunese (e non solo) ed anche a beneficio di un’auspicata destagionalizzazione del turismo, offrendo opportunità per la realizzazione di convegni, spettacoli, concerti, presentazioni e convention aziendali.
Dal punto di vista sociale, invece, è ferma intenzione della proprietà quella di rendere vivo il teatro offrendo domicilio ad attività culturali (laboratori e scuole di danza, scuole di musica e laboratori musicali, scuole di teatro, proiezione di film in lingua originale) per bambini, adolescenti ed adulti.

La gente che affluirà a vario titolo, ogni giorno, al Cinema Teatro Roma, sarà linfa vitale per garantire un buon risultato economico dell’iniziativa imprenditoriale. Gli enti non profit, assodato che non lucrino sulle iniziative proposte, potranno nelle intenzioni -più volte ribadite- della proprietà, beneficiare dell’uso del teatro, coprendone solo i costi vivi di funzionamento.

Per la fruizione dell’immobile in totale sicurezza, i lavori di ristrutturazione hanno riguardato l’adeguamento sismico delle strutture portanti, richiesto dalle vigenti norme in materia per quegli edifici quale è quello di cui trattasi, il cui uso prevalente è da considerarsi rilevante per affollamenti.

Questo ha comportato un radicale intervento che è partito sin dalle fondazioni, posizionate su quello che è probabilmente uno dei pochi terrapieni presenti ad Ostuni.
Detti lavori di consolidamento e adeguamento sismico del fabbricato sono tra l’altro risultati molto più impegnativi del previsto e del prevedibile, perchè hanno richiesto l’integrale rifacimento di tutte le strutture portanti che, per lo stato in cui versavano, presentavano gravissimi problemi e non garantivano più la staticità del fabbricato, con grave rischio per i fruitori della struttura e quindi per la pubblica incolumità.

Tutto questo è stato più volte oggetto di confronto con gli uffici tecnici comunali e con l’Amministrazione della Città di Ostuni. L’opera di consolidamento strutturale, però, ha rinforzato definitivamente la struttura dell’immobile ed oggi è finalmente arrivato il momento di intervenire sugli impianti e sulle rifiniture per poi provvedere agli arredi.
Per far ciò attendiamo che gli enti preposti rilascino i pareri necessari e propedeutici al rilascio del titolo abilitativo.

L’intervento di riqualificazione in dettaglio prevede, al piano interrato, la realizzazione di una zona deposito e servizi; al piano coperture la manutenzione straordinaria degli elementi esistenti; al piano terra la ristrutturazione degli ingressi e dei vani esistenti, in cui saranno realizzate cucine e dispense per i bar, a servizio della sala ed infine, la ristrutturazione della sala cinema con installazione di poltrone a scomparsa; nella pertinenza esterna sarà installato un bar a servizio dell’arena e del giardino.

L’area esterna alla proprietà privata, di proprietà comunale sarà rimodernata con la realizzazione di nuovi marciapiedi perimetrali mediante la posa di una nuova pavimentazione realizzata con basoli in pietra calcarea dura.  Saranno realizzati altresì servizi per i diversamente abili che potranno fruire di tutta la struttura (e non solo del posto a sedere) e muoversi facilmente all’interno ed all’esterno di essa. Attendiamo fiduciosi la conclusione dell’iter autorizzativo avviato affinchè si possa, quanto prima, consentire a tutti di beneficiare del nostro progetto di riqualificazione.

Comunicato Stampa Specchio Immobiliare SRL

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