Il commissario prefettizio conferma il progetto: si al rondò tra la via dei Colli e la provinciale per Villanova.

Uno dei trattati finali del centro abitato di Ostuni, prima di percorrere l’ex s.s.16 verso Fasano, sarà oggetto di un restyling per la prossima estate: niente più spartitraffico a rischio ingorghi, ma una rotonda a ridosso della stazione di servizio, per veicolare i mezzi in transito.

Assunti i poteri del consiglio comunale, come da prassi in assenza di organi decisionali, il commissario prefettizio ora nella Città Bianca, Rosa Maria Padovano, ha approvato il progetto per l’opera in variante al piano regolatore del comune di Ostuni.

90mila euro l’investimento da parte della pubblica amministrazione per realizzare questo intervento finalizzato a migliorare sicurezza e viabilità in un tratto di strada, che soprattutto nei mesi clou della stagione turistica diventa di difficile transito per auto e moto che utilizzano l’incrocio a valle della “Panoramica”. In passato, soprattutto ad agosto, è sempre stata necessaria per limitare, i disagi e gli incidenti, la presenza degli agenti della polizia municipale di Ostuni. Una presenza, indispensabile dato il numero di auto incolonnate, per disciplinare nella massima sicurezza la circolazione stradale.

Così come il progetto punterebbe a rendere più agevole l’uscita dalla stazione di servizio presente in zona e l’attraversamento dell’incrocio per la via dei Colli. Ad essere analizzata ed inserita nel progetto definitivo, anche la problematica riguardante la presenza costante dei mezzi pesanti che utilizzano questo tratto di strada per raggiungere in entrata la circonvallazione di Ostuni, ed in uscita per dirigersi Fasano o la strada statale 379, tramite lo svincolo di Villanova. Una nuova disciplina del traffico, che seguirà quanto già avvenuto in via De Laurentis, con la realizzazione di un altro rondò nella primavera del 2017.

Nella deliberazione del commissario prefettizio, che dà il via libera al progetto, viene disposto anche l’esproprio di un’area privata di 200 metri quadri. Privati o altri organi che vorranno presentare osservazioni in merito al progetto avranno quindici giorni di tempo per avanzare le loro istanze. Scaduti questi termini si potrà procedere con la pubblicazione del bando e la successiva assegnazione dell’appalto.

Le opere, intanto, consisteranno nella realizzazione di nuovo tappetino d’usura in conglomerato bituminoso, di nuove isole spartitraffico, cordonatura in pietra di Trani dell’aiuole centrale del rondò. Saranno piantanti alberi in corrispondenza dei nuovi marciapiedi su via corso Mazzini e sull’isola rotatoria. E’ prevista l’ installazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale.

Su questa soluzione progettuale, già nel luglio 2017 ci fu un primo sopralluogo da parte dell’allora assessore ai lavori pubblici Emanuele Giaccari. L’iter è proseguito, con la stesura del progetto definitivo, e portato a compimento durante il mandato dell’ultimo assessore ai lavori pubblici della giunta Coppola, Francesco Palmisano.

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