Assegnato l’appalto per i nuovi lavori al “Pessina”: le opere interesseranno l’abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per rendere maggiormente funzionale l’accesso al refettorio.

Tra le 238 offerte giunte al Sua (stazione unica appaltante) della provincia di Brindisi, il soggetto aggiudicatario, è stato individuato nell’azienda “Vitale Francesco” di Ceglie Messapica, per un importo di 260mila euro, compresi gli oneri di sicurezza. In particolare, nel progetto è prevista la realizzazione di due collegamenti verticali non meccanizzati fra i due padiglioni destinati a scuola dell’infanzia e refettorio; un collegamento verticale meccanizzato per diversamente abili tra piano seminterrato, piano rialzato e piano primo, la realizzazione di cappotto esterno sui padiglioni della scuola per l’infanzia, sostituzione infissi esterni dei padiglioni destinati a scuola dell’infanzia con infissi di nuova fornitura a taglio termico. Saranno realizzate anche rampe per diversamente abili.

«Questi lavori sono stati stabiliti per risolvere in maniera definitiva il problema dell’utilizzo del refettorio da parte di tutti i bambini senza dover uscire all’esterno. Questa carenza -spiega Francesco Palmisano, assessore ai lavori pubblici del comune di Ostuni- sopravvenuta alla costruzione originaria ed a seguito della realizzazione dei due nuovi padiglioni, è stata oggetto di diversi problemi tra istituzioni Asl di Brindisi, comune e scuola, giacché, soprattutto nel periodo invernale, comportava la necessità, per le sezioni che usufruivano dei due predetti padiglioni, di attraversare il cortile esterno scoperto, esponendo i bambini alle intemperie invernali». Per superare questi inconvenienti, erano state emesse delle ordinanze sindacali, affinché gli alunni delle classi che avevano problemi a raggiungere l’area mensa, potessero mangiare in classe.

«Diverse sono state le soluzioni ipotizzate nel tempo, per rimuovere questa carenza, ma quella oggetto dei lavori appaltati si è rivelata la più idonea e la più efficace. Indipendentemente da quando saranno realizzati i lavori in questione –conclude Palmisano- di certo c’è che per il prossimo anno scolastico questo problema sarà solo un ricordo». I tempi per l’avvio di queste opere, così, saranno determinanti in collaborazione con quelle che saranno le esigenze didattiche di un istituto che in questi ultimi anni ha visto avvicendarsi più cantieri. Circostanza, quest’ultima che ha portato in alcune situazioni anche al trasferimento di alcune classi in altri istituti della Città bianca.

Dopo il cedimento dell’intonaco in una classe nell’aprile del 2015, con la chiusura totale dell’edificio per sequestro di tre mesi, lo scorso anno il “Pessina” è stato oggetto di altri lavori, non rinviabili che reso necessario lo spostamento di 10 classi all’istituto “Pantanelli- Monnet”. Dal settembre scorso c’è stata la funzionalità a regime completo della scuola, ed anche la chiusura dell’iter per l’acquisizione del certificato di agibilità.

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