Trenitalia: «Stiamo lavorando per renderla più accessibile e sicura e vogliamo che la stazione di Ostuni sia al passo con i tempi. Le app e le biglietterie self service sono il futuro».

Prossima alla chiusura la biglietteria della stazione ferroviaria di Ostuni. Una decisione anticipata già da tempo, con il costante dimezzamento degli orari di apertura dello sportello al pubblico. Ora però la serrandina, con l’operatore rischia di restare chiusa per sempre. Protestano i pendolari. Chiedono delucidazioni i turisti di settembre, che hanno scelto il treno per il loro soggiorno nella Città bianca. Si rivolge all’assessore regionale ai trasporti Giovanni Giannini, per intercedere con Trenitalia, Mario Monopoli, già difensore civico della Città bianca, oggi dirigente provinciale del Partito Democratico.

Trenitalia, invece, respinge le accuse di possibile ridimensionamento dei servizi. «Stiamo lavorando per renderla più accessibile e sicura e vogliamo che la stazione di Ostuni sia al passo con i tempi. Le app e le biglietterie self service sono il futuro». Istanze, del territorio, che al momento, però, vanno in una direzione diversa. «La biglietteria della stazione di Ostuni è l’unica superstite nella tratta Bari-Brindisi, svolgendo una funzione strategica, come punto di riferimento per l’intera zona brindisina, sia per l’attività relativa quale ufficio erogatore del servizio biglietteria, ma anche una funzione accessoria come quella di dover chiedere rimborsi o altre istanze».

Monopoli come la crescita turistica del territorio necessiti di servizi fondamentali, da proporre ai vacanzieri. «Lo ritengo un grave disservizio che viene creato all’utenza divenuta sempre più numerosa soprattutto nel periodo estivo e non tutta preparata per affrontare i nuovi strumenti informatici credo che soprattutto questa gente vada tutelata. Le chiedo –dichiara il dirigente del Pd rivolgendosi a Giannini – di intercedere per rivedere tale decisione». Sul portale ufficiale di Trenitalia compare ancora il servizio biglietteria in stazione attivo, ma da domani, potrebbe non essere più così. La chiusura della biglietteria si unisce anche ad altri questioni aperte all’interno della stazione di Ostuni, ad iniziare dalle opere di riqualificazione, in corso.

Il gruppo Fs Italiane, spiegando quali sono le prospettive avviate per la Città bianca, annuncia alcune novità. «I progetti per Ostuni sono molti e volti all’innovazione. Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato nuovi marciapiede, nel rispetto delle norme europee, sul binario 1 e 2 per facilitare la discesa e la salita dal treno. Verrà rinnovata l’illuminazione della stazione con tecnologia led e anche i bagni sono oggetto di lavori pubblici. La vera novità è l’introduzione di due ascensori in corrispondenza del marciapiede 1 e 2, i quali verranno istallati entro la fine dell’anno e faciliteranno il raggiungimento del binario desiderato da parte dei passeggeri».

Chiarimenti dall’azienda giungono anche sul fronte biglietteria. «I biglietti vengono garantiti attraverso le 4 agenzie ufficiali Trenitalia (presenti nell’elenco del portale web), i self service all’interno della stazione, e con l’app Trenitalia e gli altri canali di Trenitalia.com».

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