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Travi che almeno apparentemente sembrano in cattivo stato, ferro arrugginito che sbuca dal cemento, segni evidenti dell’usura del tempo, crepe lievi nei muri: Ecco lo stato del cavalcavia della Ferrovia sulla Provinciale per Villanova.

Le richieste d’intervento negli anni sono state molteplici: non solo dei residenti, ma anche da parte dei turisti che giungono in stazione, e per raggiungere il centro abitato si Ostuni, passano e si ritrovano davanti una situazione di possibile emergenza infrastrutturale, a ridosso della strada provinciale 20.

Travi che almeno apparentemente sembrano in cattivo stato, ferro arrugginito che sbuca dal cemento, segni evidenti dell’usura del tempo, crepe lievi nei muri: dopo la tragedia di Genova, sono riprese le segnalazioni per i possibili pericoli del cavalcavia della stazione di Ostuni. Il ponte è un luogo di transito di notevole importanza per il traffico stradale e ferroviario: collega la città di Ostuni con la marina di Villanova e con l’arteria della strada statale 379, in entrambe le direzioni di marcia.

Inoltre, particolare non di poco conto, è attraversato nella parte sottostante dalla direttrice ferroviaria Bari-Lecce. Sono così decine di treni che quotidianamente passano da lì dall’alba fino a notte inoltrata, soprattutto nel periodo estivo. Sollecitazioni e vibrazioni che nel corso degli anni potrebbero aver provocato piccoli cedimenti di parti di cemento, che però, non avrebbero avuto, al momento, nessun impatto sulla staticità dell’infrastruttura.

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Ma la disgrazia avvenuta in Liguria ha richiamato la necessità di accendere i riflettori su tutte quelle situazioni considerate a rischio: e tra queste non è escluso che possa rientrare anche il cavalcavia della stazione della Città bianca. In questa fase di valutazione rientra anche il caso delle competenze, ed in particolare chi dovrà avere nelle prossime settimane, l’eventuale obbligo di portare avanti uno studio appropriato dello stato reale di questo ponte. Un primo approccio in queste ore è stato portato avanti dall’assessorato ai lavori pubblici del comune di Ostuni.

«Su mia sollecitazione, l’amministrazione si sta attivando per partecipare alle riunioni che attengono le questioni dei ponti che, seppure fuori dalle competenze comunali, ricadendo sul nostro territorio, richiamano la nostra attenzione. In ogni caso, il mio settore, – spiega l’assessore Francesco Palmisano- si sta attivando per costruire una mappatura delle cosiddette opere d’arte infrastrutturali che insistono sul territorio comunale, al fine di avviare, finalmente, un programma di manutenzione ordinaria che consenta di conservare tali strutture nella loro piena efficacia, nei limiti del residuo tempo di vita delle stesse».

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