Anche quest’anno la divisione italiana della FEE (Foundation for Environmental Education) e Confagricoltura hanno insignito Ostuni e altre 30 città delle “Spighe Verdi”, il riconoscimento destinato ai Comuni che si sono distinti per tutela e valorizzazione del patrimonio rurale.

Sotto la lente d’ingrandimento della ONG danese, riconosciuta dall’Unesco come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile: la qualità ambientale del paesaggio agricolo; la corretta gestione del ciclo dei rifiuti; l’attenzione verso la biodiversità; la pianificazione urbana; l’efficienza energetica; la qualità dell’aria, delle acque e dell’ambiente sonoro; la mobilità sostenibile; il turismo.

Per la terza edizione del premio che certifica i territori più attenti alla qualità della vita, la Città bianca è nuovamente promossa. Si è svolta a Roma nella mattinata di ieri, lunedì 23 luglio, presso la sala Spadolini, interna al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, la cerimonia di conferimento delle “Spighe Verdi 2018”, a cui ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Ostuni, l’assessore al Turismo e alla Cultura Vittorio Carparelli. Se la Bandiera Blu premia i migliori tratti di mare, la Spiga Verde dà risalto alle buone pratiche di conservazione dell’entroterra. A valutare le candidature, una commissione in cui convergono i rappresentanti di diversi enti, dal ministero dell’Ambiente a quello delle Politiche agricole, passando per il Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri, l’Ispra, il Cnr e Confagricoltura.

«Sono felice e orgoglioso di aver rappresentato Ostuni in questa prestigiosa circostanza – ha dichiarato l’assessore Carparelli – che attesta il merito delle politiche messe in atto dall’amministrazione e soprattutto dell’impegno profuso dai cittadini ostunesi. Tutti gli sforzi orientati a rendere il nostro territorio sempre più accogliente, valorizzando quello che di più prezioso abbiamo, l’ambiente naturale e il paesaggio urbano, vengono riconosciuti da un premio che impreziosisce ancora di più l’immagine di Ostuni, sia dentro che fuori le sue bianche mura».

«Certificando la qualità ambientale del nostro territorio rurale – spiega l’ing. Federico Ciraci, dirigente dell’Ufficio Ecologia e Ambiente del Comune di Ostuni – l’eco-label “Spiga Verde” rappresenta il riconoscimento di un costante impegno finalizzato alla conservazione del giusto equilibrio tra ambiente, territorio ed economia. La condivisione di obiettivi tra il Comune, gli agricoltori, le associazioni ed i turisti quali la conservazione del paesaggio, la corretta gestione dei rifiuti, il recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico, unitamente alla promozione del nostro capitale enogastronomico locale, costituiscono le basi per una nuova economia del territorio, orientata alla sostenibilità ambientale e votata alla riduzione del consumo di suolo».

«Con l’aggiunta dell’ambito vessillo “Spiga Verde” il Comune di Ostuni fa l’en plein dei riconoscimenti, che pochissime realtà cittadine possono vantare di aver conquistato. Questa è la risposta più efficace per tutti coloro, non molti fortunatamente, che criticano e disprezzano il loro splendido territorio, continuando ottusamente a diffamare l’azione amministrativa che mi onoro di condurre. Sono orgoglioso per la conferma di questo ulteriore riconoscimento, perciò rivolgo i miei complimenti e il mio personale ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo al raggiungimento di tale obiettivo».

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