E’ morto da eroe. Una convinzione intima, profonda e piena di orgoglio, per familiari e amici, che oggi viene tributa anche dallo Stato Italiano. In una cerimonia pubblica svolta a Firenze, per i 95 anni dell’Aeronautica Militare Italia, è stata conferita e consegnata, la Medaglia d’oro al Valore Civile “Alla Memoria” per Pasquale Sabatelli, il sottoufficiale ostunese, deceduto il 27 giugno 2012 sulla spiaggia di Camerini, dopo aver salvato la figlia e due nipotini mentre erano in grave difficoltà in mare.

E’ stato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, durante la cerimonia in onore dell’ Aeronautica Militare, a consegnare la medaglia d’oro alla moglie di Pasquale Sabatelli: la donna era accompagnata a Firenze anche dalla figlia. Prestigiose onorificenze – è stato sottolineato durante i vari interventi delle autorità militari e civili- che testimoniano il costante impegno delle donne e degli uomini dell’Aeronautica Militare a favore delle comunità, sia in campo nazionale che internazionale. Tali riconoscimenti sono il segno tangibile di un concetto operativo cardine per l’aeronautica militare: una Forza Armata sempre più coesa ed utile al paese. Oltre al ministro della Difesa Roberta Pinotti, hanno presenziato alle celebrazioni, anche in onore di Pasquale Sabatelli, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli.

«Con pronta determinazione e generoso slancio altruistico, libero dal servizio, non esitava a tuffarsi in mare, unitamente ad un bagnino, in soccorso di alcuni ragazzi, tra cui la propria figlia, trascinati dal moto ondoso in una zona pericolosa, caratterizzata da una scogliera frastagliata. Impegnando ogni risorsa fisica riusciva a trarre in salvo i malcapitati, ma per il notevole sforzo, perdeva tragicamente la vita. Nobile esempio di generosa abnegazione e di amore per il prossimo, spinti fino all’estremo sacrifico».

Sono queste le motivazioni che hanno determinato, il voler riconoscere a Pasquale Sabatelli la medaglia d’Oro al Valor Civile. L’uomo, primo maresciallo dell’Aeronautica in servizio a Bari, si trovava in spiaggia con la famiglia il 27 giugno del 2012. Un pomeriggio di relax, come tanti nei primi giorni d’estate, che in pochi minuti si trasformò in tragedia. Il militare notò in difficoltà, a causa del forte vento di maestrale, sua figlia ed i nipotini, che non riuscivano a tornare a riva a causa delle onde alte e le forti correnti. Insieme ad un bagnino, si tuffò in acqua e riuscì a salvare la vita ai ragazzini.

Per l’immane sforzo compiuto, però, l’allora 43enne ebbe un malore. Vano ogni tentativo di salvare l’uomo, il cui corpo venne riportato a riva da alcuni soccorritori, privo di vita. Un gesto eroico a testimoniare non solo la disperazione di un padre nel vedere la figlia in difficoltà, ma anche la piena coscienza dei valori che incardinava in quanto appartenente alle forze dell’ordine e come servitore dello Stato Italiano. Quello Stato che oggi ha riconosciuto il valore del suo gesto, tributando il giusto encomio militare, ad un eroe mai dimenticato dall’intera comunità di Ostuni.

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