Essere parte attiva nelle decisioni sul futuro del porto. Dialogare con la parte pubblica e gli eventuali privati interessati ad investire nell’area marittima della Città bianca. Sono questi alcuni obiettivi che si porrà nel medio e lungo periodo il consorzio degli operatori portuali di Villanova che nascerà a giorni. Promotore dell’iniziativa Antonello Solito, che in questi giorni sta portando avanti un lavoro di coordinamento tra i privati per giungere ad nuovo soggetto che dovrà interagire sulle scelte da intraprendere per Villanova. «Il consorzio sarà costituito – dichiara Solito- dal circolo nautico “Franco Anglani, la Lega Navale Ostuni, l’associazione nazionale marinai d’Italia, Maro Carani Nautica e Dimensione Nautica di Paola Carani». Nei giorni scorsi lo stesso professionista ostunese ha avuto un primo incontro con l’assessore comunale con deleghe al porto Luigi Nacci.

Oggetto del confronto gli scenari futuri da individuare per il borgo, anche alla luce della riapertura della procedura inerente l’avviso pubblico del 2009, per la gestione dell’area marittima. In particolare gli uffici regionali al demanio ed al patrimonio hanno confermato l’esistenza di un progetto preliminare, quello dell’imprenditore originario di Ceglie Messapica, Rocco Cavallo, per la riqualificazione e concessione trentennale di un’area demaniale marittima a terra e di uno specchio d’acqua della superficie di oltre 65mila metri quadri. «A conclusione dell’incontro con Nacci è stato fissato che l’amministrazione, dovesse concretizzarsi  l’intervento di riqualificazione con Rocco Cavallo, porrà come pregiudizievole, che il privato tenga conto del consorzio degli operatori. Questo perché– sottolinea Solito – si vuole evitare che qualcuno possa escludere gente che lavora sul territorio da 40 anni. Il consorzio dovrà avere un ruolo nella gestione dell’eventuale nuovo porto». Costituito il consorzio, saranno realizzate – assicurano i privati- alcune iniziative per mettere in campo azioni finalizzate a dare una nuova vita a Villanova: questo dovrebbe avvenire al di là dell’eventuale rifacimento immediato del porticciolo. Parallelamente alla procedura della Regione, però, il neonato consorzio, continuerà a perseguire anche la possibilità che la ristrutturazione dell’area marittima, possa avvenire con fondi pubblici.

«La via pubblica è la prima opzione che noi consideriamo- sottolinea Antonello Solito- perché si andrebbero a soddisfare le diverse esigenze dei diportisti. Gestendo così come è oggi, e con un unico consorzio che offre servizi diversi con costi diversi, si amplia il ventaglio delle offerte da proporre a tutti coloro i quali vorranno giungere a Villanova». Sul fronte dei finanziamenti pubblici il comune di Ostuni è stato candidato al “Patto per il Sud”, anche mediante il protocollo d’intesa promosso con i comuni di Gallipoli, Otranto e Trani, strumento di concertazione nei confronti della regione per l’attuazione proprio delle misure e delle risorse già inserite nel “Patto per la Puglia”. Da poche settimane si è riaperta la procedura con i privati: non è escluso che a breve possa essere promossa un’assemblea pubblica – come richiesto dall’opposizione in consiglio comunale- per conoscere le attuali fasi del procedimento con la Regione.

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

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