Il progetto denominato “Fish MPABLUE 2” è finanziato dal fondo per lo sviluppo regionale della UE e si articolerà con studi e monitoraggi sui benefici ambientali, sociali e economici della sostenibilità nelle marine protette.

Il Presidente del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, Enzo Lavarra ha partecipato a Zagabria al meeting europeo che raggruppa 5 paesi mediterranei e 31 casi di studio sulla compatibilità fra tutela dell’ecosistema marino e attività economiche compatibili nelle aree marine protette. L’Area Marina Protetta di Torre Guaceto rappresenta uno dei tre luoghi pilota del progetto per le esperienze maturate nella tutela degli ecosistemi marini e nelle pratiche di pesca sostenibile.
Il progetto denominato “Fish MPABLUE 2” è finanziato dal fondo per lo sviluppo regionale della UE e si articolerà con studi e monitoraggi sui benefici ambientali, sociali e economici della sostenibilità nelle marine protette. Il meeting – ha dichiarato Lavarra – è stato di grande interesse. I suoi materiali saranno certamente utili anche per il prossimo convegno nazionale che Federparchi promuove a Roma il 24 maggio su agricoltura e pesca sostenibileIn esso si confronteranno i rappresentanti delle categorie economiche di agricoltura e pesca con gli enti gestori delle aree naturali protette. Vi parteciperanno dirigenti di primo livello dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura. Lo scopo di questo primo confronto nazionale fra i diversi attori della filiera istituzionale e associativa è portare la documentazione concreta delle buone pratiche già operanti nelle aree naturali protette e la relazione positiva fra tutela della biodiversità e nuove possibilità di sviluppo e occupazione”.
Il Parco Naturale delle Dune Costiere sin dalla sua istituzione ha maturato una notevole esperienza in questo settore specifico, sostenendo le imprese agricole, turistiche e della pesca che promuovono la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Oltre 40 aziende sono certificate con il Marchio del Parco delle Dune Costiere e con la Carta Europea del Turismo Sostenibile, contribuendo a definire in maniera partecipata alle politiche di sviluppo sostenibile del territorio del Parco.

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