Brindisi Ostuni Giornata della legalità 1 aprile Don Antonio Coluccia 14
Brindisi Ostuni Giornata della legalità 1 aprile Don Antonio Coluccia 14
Pubblicità
Farmacia Matarrese estate 2020 Ostuni
Pubblicità

E’ stata inaugurata ieri mattina a Villanova la nuova sede della sezione regionale della Vigilanza Ambientale. Una cerimonia dal forte impatto emotivo e sociale perché è stato riconsegnato alla comunità un immobile confiscato alla malavita organizzata.

Presenti il prefetto di Brindisi Annunziato Vardè, le rappresentanze territoriali delle forze dell’ordine tra cui il questore Maurizio Masciopinto. Ha partecipazione alla cerimonia  Don Antonio Coluccia, il prete salentino che da anni vive sotto scorta. A fare gli onori di casa il sindaco della Città bianca Gianfranco Coppola. Insieme al primo cittadino rappresentanti istituzionali, tra parlamentari, consiglieri regionali e comunali.

«Sono qui per testimoniare la vicinanza dello stato -ha dichiarato ieri il prefetto di Brindisi Vardè- perché queste manifestazioni di legalità costituiscono un messaggio positivo che bisogna far pervenire alla comunità. Nel contrasto alla criminalità organizzata la confisca dei beni è uno strumento vincente, però non si deve fermare alla mera acquisizione dei beni». Di il qui il valore del riutilizzo. «Occorre che vengano utilizzati in maniera proficua. Faccio i complimenti al sindaco di Ostuni- conclude Annunziato Vardè- che ha dimostrato impegno e concretezza nell’utilizzo del bene confiscato». Don Antonio Coluccia ieri oltre a ribadire l’importanza della vicinanza dello stato in questi momenti ha caratterizzato il suo intervento lanciando l’appello alla comunità ostunese. «E’ importante che Ostuni abbia acquisito un sentiero nuovo, un sentiero di speranza. Non basta, infatti, che ci sia la confisca del bene, toccando le tasche della criminalità organizzata, ma è fondamentale il riutilizzo del bene, affidato in questo caso all’attività di vigilanza ambientale del territorio. E’ importante che tutti i cittadini sentano  il dovere di custodire e abitare il proprio territorio- spiega il sacerdote salentino- con senso di responsabilità e prendendo coscienza che tutti quanti noi siamo portatori sani di legalità». Don Antonio Coluccia si è rivolto alle nuove generazioni. «Ai giovani vorrei lanciare un grande messaggio di speranza. Chi appartiene alla criminalità organizzata ha come motto quello della tracotanza, della prepotenza e dell’intimidazioni. Voi siete gente che spara, noi- dice Don Antonio  Colucci aprendo il cuore ai giovani della Città bianca- dobbiamo essere gente che speriamo».

Promozione Spazio Conad Mesagne
Promozione Spazio Conad Mesagne
Promozione Spazio Conad Mesagne

Il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola ha tagliato il nastro del nuovo immobile riconoscendo il valore sociale della giornata ed annunciando altre novità nello stesso ambito. «C’è già un altro immobile che siamo pronti a restituire alla comunità. Non riutilizzare un bene sequestrato alla criminalità è una doppia sconfitta per lo Stato. Noi siamo riusciti prima con il pronto soccorso ed ora con la nuova sede della vigilanza ambientale- sottolinea il primo cittadino – a riutilizzare questi beni ottenendo una vittoria sulla criminalità, confermando il principio cardine della legalità diffusa». Don Antonio Coluccia poi ha proseguito la sua giornata nella Città bianca incontrando rappresentanze studentesche della Città bianca, in biblioteca, in un evento organizzato con la compartecipazione del comune , della Pro Loco Ostuni Marina, il centro di cultura Donato Lacirignola, il forum della società civile, e l’associazione Aede. «Ho avuto l’onere di presentare Don Antonio con una frase di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore solo una volta”. E io sono sicuro –riferisce Domenico Greco della Prolo Loco Marina- che don Antonio non ha paura».

POTRESTI ESSERTI PERSO...