Il 4 aprile alle 12.30 si svolgerà una riunione urgente per discutere e chiarire la vicenda.

Per fare chiarezza e tranquillizzare i cittadini sui fanghi dell’Ilva stoccati e smaltiti anche ad Ostuni, il presidente della 5° Commissione “Igiene, Ambiente, Ecologia, Sanità, Servizi Sociali e Lavoro”: Emilia Francioso (Movimento 17 Marzo Liberi) e composta da: Niny Santoro (Partito Socialista); Giuseppe Tagliente (Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista di Ostuni); Guido Milone (Area Popolare) e Christian Continelli (Fratelli D’italia), ha indetto una urgente riunione, per martedì prossimo, 4 aprile, alle ore 12.30 per cercare di chiarire la vicenda.

Alla riunione presenzierà l’Assessore all’Ambiente, ing. Gaetano Nacci e l’autore dell’articolo apparso sul sito: www.peacelink.it: Luciano Manna. Si intende venire a capo del contenuto della relazione dell’Ilva e del ministero dell’ambiente per comprendere cosa centri Ostuni con questa attività. Secondo l’inchiesta di “Peacelink” (associazione e rete telematica ecopacifista che segue da vicino le vicende del più grande siderurgico d’Europa),  si  tratterebbe di una procedura di stoccaggio e smaltimento a norma di legge, e nel caso specifico di Ostuni, i fanghi prodotti dal trattamento biologico delle acque di impianti delle cokerie. Nel rapporto è scritto in maniera poco chiara e lascia intendere che quei rifiuti giacciano sul territorio ostunese.

 

POTRESTI ESSERTI PERSO: