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Volantino Spazio Conad Mesagne

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazione del presidente del comitato tutela salute nord brindisino Giovanni Amati.

Il comitato per la tutela della salute nel territorio del nord brindisino, nella persona del presidente Giovanni Amati e i delegati tecnici insieme al primo cittadino Gianfranco Coppola, martedì 28 marzo incontreranno a Bari il presidente della regione Michele Emiliano. Sul tavolo della discussione il documento già presentato a mani del dott. Giancarlo Ruscitti sabato 18 marzo nell’occasione del dibattito avvenuto nella biblioteca comunale .

Nessuna transazione o trattativa, si ad una limatura delle richieste ma l’oggetto non cambia – sostiene Amati – martedì le mura del palazzo della regione dovranno tremare fin tanto che non ci verrà riconosciuta legittima ogni richiesta presentata. Pediatria e cardiologia devono tornare nell’ospedale di Ostuni”. Poi il presidente del comitato ha proseguito – “E’ di ieri la notizia certa ed angosciante di una bambina di Ostuni di soli due mesi ricoverata presso l’ospedale di Francavilla Fontana, situazione inaccettabile, posto letto ricavato in una stanza con solo due armadietti e due comodini mentre i bambini erano in tre. Ovviamente con le rispettive mamme. 6 persone in un tugurio di meno di 14mq e arredi per 2. Un solo bagno in tutto il reparto che ospita almeno 16 persone tra mamme e bambini. Un solo lavandino dove accede  ogni paziente con diverse patologie. Rischio altissimo di infezioni e contagi. Siamo oltre ogni limite della dignità.

Abbiamo spiegato più volte e in più modi che Ostuni ha bisogno di un ospedale di primo livello. Sono i numeri a darci ragione. Attendiamo l’incontro di martedì e contestualmente stiamo organizzando la grande manifestazione che si terrà giorno 5 aprile sempre a Bari. Tutti i comitati cittadini di Grottaglie, Ceglie Messapica, Carovigno, San Michele Salentino, Cisternino ed Ostuni ovviamente sono solidali e convinti che il nostro ospedale è vitale per tutti noi del nord brindisino. Siamo compatti e impetuosi. E nell’occasione chiediamo a tutti i nostri rappresentanti politici di affiancarci come qualcuno già sta facendo,  nella manifestazione del 5 aprile portando con se non meno di 100 persone a testa. Ora più che in qualsiasi campagna elettorale i nostri politici hanno il dovere di essere vicino a noi e con noi  combattere per il nostro diritto alla salute!

Ovvio che se l’incontro di martedì 28 marzo dovesse portare come ci auguriamo dei risultati giusti per ogni cittadino allora non sarà necessario manifestare ma manterremo quella compattezza nel ringraziare il presidente emiliano per esser stato comprensivo. Ripeto affinché sia chiaro – continua Amati – i politici del territorio nord brindisino di qualsiasi partito e colore e a maggior ragione gli esponenti dello stesso partito del presidente Emiliano siano presenti e convincenti! I danni della chiusura dei reparti di cardiologia e pediatria non sono danni economici sono danni a discapito della salute di persone ammalate e bambini! Auguriamoci che non succeda mai nulla ma non rendetevi corresponsabili di eventuali disgrazie, perché se mai dovesse succedere qualcosa riconducibile a questa mala gesti della cosa pubblica ne sarete corresponsabili tutti”.