Indagini geo-diagnostiche in corso in queste ore sulla struttura della Casa della Musica a Ostuni e lungo il tratto di via Rossetti che la costeggia incluso il complesso della Chiesa dei Cappuccini.

Le ha disposte il Comune in seguito alle lesioni comparse all’interno e all’esterno dell’immobile. Al momento ogni ipotesi necessita di conferme, ma pare che nel sottosuolo della Casa della Musica siano state già individuate cavità che potrebbero essere sia un antico complesso di cripte sepolcrali annesso alla Chiesa dei Cappuccini, che un acquaro, vale a dire una cisterna di raccolta delle acque meteoriche.

La natura del cedimento in atto la stabiliranno, come già detto, le verifiche affidate dall’amministrazione comunale alla società Tecnoprove Srl, che sta operando sul luogo con un geologo, Filippo Cristallo, mentre all’ingegnere Angelo Minetti è stato affidato lo studio sugli interventi da adottare, alla luce degli esiti dei test effettuati prima con il georadar, che ha individuato le cavità, poi – le misurazioni sono dalla tarda mattinata – con una tomografia elettrica che consentirà nel giro di alcune ore di definire una sezione geologica del lato di via Rossetti dove si trovano Casa della Musica e complesso della antica chiesa, sino alla profondità di 15 metri.

Il problema non riguarda solo la staticità, quindi l’agibilità della Casa della Musica, di proprietà del Comune, ma anche la sicurezza della sede stradale, e in generale le condizioni del complesso della Chiesa dei Cappuccini. Le decisioni saranno assunte dell’amministrazione comunale assieme al dirigente dell’ufficio tecnico ingegnere Federico Ciracì e all’ingegnere Giovanni Spalluto.

Fonte BrindisiReport.it

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