E’ sold–out per la notte di S. Silvestro a Ostuni. Al completo le strutture ricettive della città. Così come è difficile trovare una stanza anche nelle masserie e nei B&B.

Pienone anche in alcuni alberghi sulla costa come il Grand Hotel S. Lucia. Il trend dei flussi turistici, nella Città Bianca, per gli ultimi giorni del 2016, è confermato, anche quest’anno: strutture piene a Capodanno, occupazione che supera di poco il 50% a Natale. Una tradizione che si ripete anno dopo anno. Così come un altro dato che si mantiene costante è la provenienza dei turisti che giungono a Ostuni per l’ultima notte dell’anno. E’ il mercato italiano a prevalere, con oltre il 90% degli arrivi provenienti da altri città della Puglia o da regioni limitrofe. La presenza dei turisti stranieri, in questi giorni, negli hotel della Città bianca non supera il 10 %. Non ci saranno solo pernottamenti “mordi e fuggi” per la notte del 31: in tanti, infatti, hanno scelto di prenotare soggiorni di almeno 48 ore, per trascorrere non solo S. Silvestro ad Ostuni ma anche il 1° giorno del 2017.

«Sicuramente abbiamo percentuali superiori, in termini di arrivi, rispetto allo scorso anno – dichiarano dall’Hotel Montesarago – prenotazioni che ci sono giunte già da diverse settimane per gli ultimi giorni del 2016». La struttura, 4 stelle, che si trova in Corso Mazzini alle porte della Città bianca avrà tra le attrattive anche il cenone per la sera del 31. Un elemento che va ad aggiungersi ad una serie di servizi offerti durante l’intero anno. Non sembra causale la scelta di Ostuni e della Puglia per le festività natalizie: volontà di giungere nel Belpaese legata ad una serie di fattori, come sottolinea Bartolo D’Amico Vice presidente Ada (Associazione Nazionale direttori albergo): «Sono parecchie le congetture positive che stanno portando la Valle D’ Itria ed il nostro territorio ad ottenere numeri importanti in termini di arrivi. Ci troviamo in posti considerati “sicuri” rispetto ad un contesto globale, percepito instabile sul piano della sicurezza». A Natale e Capodanno già i primi riscontri. «Nella nostra struttura – afferma D’amico, anche direttore del Grand Hotel Masseria S. Lucia di Ostuni – in queste festività siamo al completo, soprattutto grazie a turisti italiani. Tra gli elementi di novità rispetto al passato c’è che siamo riusciti ad occupare tutte le nostre 130 camere già da almeno 15 giorni. Ci auguriamo che questo periodo festivo del 2016 possa essere considerato un po’ spartiacque: la gente potrebbe aver davvero riacquistato il piacere e la voglia di lasciarsi alle spalle problemi e altro per regalarsi una seppur breve vacanza. Sono segnali che lasciano ben sperare per l’immediato futuro».

 La conferma del gran pienone per i prossimi giorni giunge anche da Giorgio Bagnardi titolare di B&B nella Città bianca. «Siamo riusciti ad avere buoni numeri anche a Natale. Questo sicuramente è un elemento importante, che si aggiunge alla conferma del periodo di Capodanno, per il quale in questo 2016 si registrano numeri rilevanti come arrivi, in città– conclude Bagnardi- ma anche nelle strutture ricettive che si trovano in campagne».

Soddisfatto del weekend del primo dell’anno, anche l’assessore al Turismo Niki Maffei che ai nostri microfoni ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto insieme a tutta l’amministrazione del trend positivo che ha caratterizzato per il secondo anno il capodanno ad Ostuni. Abbiamo voluto continuare anche musicalmente il progetto intrapreso lo scorso anno, portando in piazza un dj viennese che dopo il countdown farà ballare tutti in Piazza della Libertà. Domani mattina, 1 gennaio 2017, alle ore 11.00, presso il chiostro di Palazzo San Francesco, ci sarà il classico concerto di Capodanno”.

 

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