Si informa che è stato prorogato a martedì 20 settembre 2016 il termine di presentazione delle domande per il sostegno all’eccesso alle abitazioni in locazione relativamente all’anno 2014.

Per l’ammissione al bando per la concessione di contributi per il canone di locazione, il nucleo familiare del richiedente deve possedere i seguenti requisiti:

  1. Essere cittadino italiano ovvero cittadino di uno stato appartenente all’Unione Europea ovvero di essere cittadino extracomunitario in possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni in Italia ovvero da almeno cinque anni in Puglia ai sensi della legge n. 133 del 06/08/2008 art. 11 comma 13;
  2. Residenza nel Comune di Ostuni in un immobile condotto in locazione;
  3. Reddito annuo complessivo risultante dalla dichiarazione dei redditi percepiti nell’anno 2014 non superiore a €. 022,88 e canone di locazione che incida sul reddito per non meno del 14%, per il quale il contributo massimo concedibile non può essere superiore a €. 3.098,74/anno;
  4. Reddito annuo complessivo risultante dalla dichiarazione dei redditi percepiti nell’anno 2014 non superiore a €. 15.250,00 e canone di locazione che incida sul reddito per non meno del 24%, per il quale il contributo massimo concedibile non può essere superiore a €. 2.324,06/anno.

Per la determinazione del reddito, di cui ai punti b)  e  c) di ogni componente del nucleo familiare, dovrà essere utilizzato: per il modello CUD 2015 , la parte B –  dati fiscali; per il modello 730/3  il rigo 11; per il modello Unico 2015 il rigo RN1 del Quadro RN o il rigo LM8 del Quadro LM (per i contributi minimi) e/o il rigo RD11 del quadro RD; vanno inoltre computati gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi, a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse, fatta eccezione per i contributi socio assistenziali non permanenti.

Per chi dichiara reddito “ZERO” e/o per i casi in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore al 90%, alla domanda di contributo deve essere allegata almeno una della seguente documentazione:

– autocertificazione con l’indicazione puntuale dei servizi o delle prestazioni socio-assistenziali utilizzate nel 2014 che hanno dato luogo ad interventi di sostegno del nucleo famigliare e/o ad  una   erogazione di contributi economici da parte dei servizi sociali del Comune;

– dichiarazione sostitutiva di atto notorio contenente la indicazione della fonte accertabile del reddito che contribuisce al pagamento del canone;

– nel caso in cui il richiedente dichiari di ricevere sostegno economico da altro soggetto, indicazione  delle   generalità di quest’ultimo e autocertificazione del medesimo che attesti la veridicità del sostegno fornito   e l’ammontare del reddito percepito, che deve risultare congruo rispetto al canone versato.

Sono escluse dal contributo le domande relative ad alloggi in zone di pregio, così definite da accordi comunali ai sensi dell’art. 2-comma 3- della L. n. 431/98 e decreti ministeriali attuativi; alloggi con categoria catastale A1, A8 e A9; alloggi con superficie utile superiore a mq. 95,  fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi o da nuclei familiari con particolari debolezze sociali (presenza nel nucleo di persone disabili, di persone anziane ultrasettantacinquenni, nucleo monogenitoriale con figli minori, altre situazioni di particolare bisogno attestato da relazione dei servizi sociali).

Sono altresì escluse dal contributo:

  • le domande presentate da nuclei familiari nei quali alla formazione del reddito complessivo concorrano redditi da lavoro autonomo, o con reddito misto con una componente da lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in situazione di particolare debolezza sociale come di seguito indicate:

 – n. 3 figli minorenni a carico

 – presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenni e/o di soggetto portatore di handicap

 – nucleo familiare monogenitoriale o di particolari condizioni di fragilità sociale segnalate dal servizio sociale comunale.

  • le domande presentate da soggetto locatore con vincoli di parentela e affinità entro il secondo grado o di matrimonio con il locatario;
  • le domande relative a nuclei familiari (composti dalla famiglia anagrafica e dai soggetti a carico dei suoi componenti ai fini IRPEF) che, relativamente all’anno 2014, hanno:
  • titolarità, da parte anche di uno solo dei componenti il nucleo, dell’assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito o inutilizzabile;
  • titolarità di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio o parte di esso, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio;
  • richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi, la detrazione d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale con contratto stipulato ai sensi della L.431/98.

I contratti di locazione devono risultare registrati, pena l’esclusione dal beneficio.

Il contributo da concedere ai beneficiari sarà complessivamente contenuto nei limiti della somma disponibile e terrà conto della fascia di reddito nonché della incidenza del canone, il quale rimarrà a carico del conduttore dell’alloggio per una quota parte.

Le dichiarazioni contenute nell’istanza e negli allegati ad essa saranno oggetto di controllo, anche a campione, circa la loro attendibilità, così come previsto dalla normativa vigente. Saranno comunque oggetto di controllo puntuale e preventivo tutte le istanze contenenti la dichiarazione di possesso di reddito ZERO. Il  riscontro di dichiarazioni non veritiere comporterà l’esclusione dalla graduatoria ovvero dalla erogazione del contributo.

I cittadini interessati possono ritirare lo schema di domanda presso l’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune sito presso la Biblioteca Comunale Via F. Rodio – tel. 0831/307524) o scaricarlo dal sito internet www.comune.ostuni.br.it.

A seguito della proroga, le domande dovranno pervenire al predetto ufficio entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 20 settembre 2016,  a pena di esclusione.

 

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