Parco delle Dune Costiere e ARIF (Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali) insieme per tutelare la biodiversità e il paesaggio storico culturale degli oltre mille ettari del Parco Regionale che va da Torre Canne a Torre San Leonardo.

E’ stata presentata sabato scorso presso l’ex Cava di Pezza Caldara, in agro del Pilone di Ostuni, l’iniziativa ideata dall’Ente Parco in collaborazione con Arif che mira alla riqualificazione di piccole aree degradate attraverso la rinaturalizzazione con la messa a dimora di piante autoctone provenienti dal vivaio Regionale Forestale “Restinco” di Brindisi.

L’idea è quella di distribuire in maniera gratuita a residenti e operatori agricoli e turistici dell’area circa seimila piantine certificate e provenienti dal vivaio dell’ARIF, per recuperare la bellezza dalla nostra macchia mediterranea.

Alla presentazione sono intervenuti: il presidente del Parco delle Dune Costiere, Enzo Lavarra, il direttore dell’Ente Parco, Gianfranco Ciola, il responsabile della sede di Brindisi dell’ARIF, Antonio Del Prete.

Erano presenti anche alcune classi dell’Istituto Tecnico Agrario “Pantanelli” di Ostuni che hanno svolto, all’interno della ex cava di Pezza Caldara, una serie di attività didattico-esercitative.

“Quello che stiamo per portare a compimento è un piccolo ma significativo intervento – ha spiegato Del Prete -. Noi forniremo all’Ente Parco 5400 piante di specie autoctone che saranno poi distribuite gratuitamente dal Parco. Si tratta di un’iniziativa che deve servire da esempio per molte altre realtà della Puglia”.

“Quella con l’ARIF è una collaborazione molto feconda e importante che proporremo come modello sistemico da attuare agli altri parchi di Puglia – ha evidenziato il presidente del Parco delle Dune costiere, Enzo Lavarra -. Questo esperimento pilota contribuirà a valorizzare ulteriormente il territorio del Parco andando anche oltre il suo perimetro. Piantare piante tipiche del nostro territorio – ha proseguito Lavarra – contribuisce ad arricchire la bellezza del territorio stesso, ed il Parco deve agire come leva per diffondere la consapevolezza di questi valori”.

Per poter ottenere gratuitamente le piantine basta presentare on line una richiesta che è possibile scaricare dal sito del parco www.parcodunecostiere.org, dopo di che avverrà l’assegnazione e la consegna.

Le specie disponibili sono: carrubo, corbezzolo, fillirea, ginepro, ginestra, leccio, lentischio, mirto, rosmarino, sughera. Si tratta di specie che restituiranno un panorama di assoluta bellezza, sostituendo – soprattutto sul litorale – palme, yucche, tamerici, falsi pepe e tante altre specie esotiche estranee alla storia e alla natura dei luoghi.

 

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