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Il Sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola ha sottoscritto ul protocollo d’intesa “Protocol for future cooperation between the project partners” previsto nell’ambito del progetto “NAT-PRO Strategic plans for restoration, protection & eco tourism promotion in natura 2000 sites which devasted by natural disasters”, finanziato dal Programma di Cooperazione Grecia-Italia 2007/2013, di cui il Comune di Ostuni è partner.
“in un periodo di scarsità di risorse finanziarie a disposizione degli Enti locali” spiega il Sindaco Coppola “ l’utilizzo efficace ed efficiente dei fondi rinvenienti dalla Unione Europea è di assoluta importanza, soprattutto alla luce dell’approssimarsi dell’avvio della nuova Programmazione 2014-2020. Opportunità, quest’ultima, che il Comune di Ostuni intende sfruttare al meglio per dare risposte concrete ai propri cittadini e garantire servizi adeguati rispetto ai bisogni della collettività”.
Il protocollo, sottoscritto da tutti i partner di progetto tra cui il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e l’Università del Salento, nonché dai partner greci Olimpiaki SA (Agenzia di Sviluppo degli Enti Locali della Regione della Grecia Occidentale) e TEI of Ionian Islands (Istituto Tecnologico della Regione delle Isole dello Ionio), si propone l’obiettivo di continuare la proficua collaborazione nel campo della tutela, conservazione e promozione delle aree protette che si è sviluppata nel corso degli ultimi due anni di attuazione del progetto “NAT-PRO”. Nello specifico il Protocollo intende: ​valorizzare le esperienze attuate durante il ciclo di vita del progetto “NAT-PRO”, promuovere attività congiunte nel settore del turismo sostenibile e della protezione delle aree protette tra cui il Parco Naturale Regionale “Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo” e proseguire, anche nel prossimo periodo di programmazione 2014-2020, la positiva collaborazione avviata nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Grecia-Italia 2007-2013, attraverso l’analisi di futuri possibili scenari di intervento per lo sviluppo delle aree Natura 2000 nonché la definizione di nuovi interventi progettuali a servizio delle collettività locali.