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domenica 16 Maggio 2021
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Centro storico e Piazza, ad Ostuni torna attiva la ZTL

Nel primo weekend di zona Gialla, ad Ostuni off limits Centro Storico e Piazza della Libertà.

E’ stata firmata l’ordinanza che disciplina il traffico estivo in prossimità del centro storico. In piazza della Libertà attiva questo fine settimana la ZTL.

Transiti vietati nei giorni feriali, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 24. La domenica e nei giorni festivi, accesso vietato quasi per l’intera giornata dalle 10 alle 24.

L’ordinanza è stata firmata dal dirigente della Polizia Locale della Città Bianca e dal sindaco Guglielmo Cavallo. Una disciplina del traffico, già sperimentata negli anni passati, che viene adottata, ogni estate, per favorire una viabilità pedonale con maggiore sicurezza.

Approvate le Linee di Indirizzo del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile PUMS

Ostuni dall'Alto

Approvate le Linee di Indirizzo del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile del Comune di Ostuni.

La giunta comunale ha approvato le Linee di Indirizzo del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) chiudendo un’importante fase nella redazione del Piano. Si sposta di fatto lo sguardo dalla sola circolazione veicolare legata alla quotidianità, all’intero sistema di mobilità, lavorando al miglioramento dell’offerta, ma anche alla gestione della domanda, ricercando l’integrazione con gli assetti e sviluppi urbanistici e territoriali.

Le linee di indirizzo sintetizzano un approfondito quadro conoscitivo costruito in oltre un anno di lavoro coniugando le analisi dei dati derivanti dai piani sovraordinati e dai dati ISTAT e ASSET con le criticità e proposte raccolte nelle diverse fasi partecipative aperte ai cittadini. Pongono infine gli obiettivi generali del PUMS, declinati in strategie e azioni prioritarie, in coerenza con le linee guida regionali.

Avviare il PUMS è stata una scelta che l’Amministrazione ha compiuto per immaginare un nuo-vo modello di città, integrando obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, rivolgen-do lo sguardo verso nuovi scenari di sviluppo con un programma d’azione preciso, da costruire tassello dopo tassello. La metodologia partecipata con cui si è scelto di lavorare al PUMS offre una opportunità per dialogare, confrontarsi e accrescere insieme la consapevolezza di un cam-biamento necessario e già in corso: verso una Ostuni più sostenibile, vivibile, accessibile e, quindi, ancora più accogliente.

A breve, si avvierà la successiva fase di redazione del PUMS ovvero l’individuazione degli Sce-nari di Piano con il proseguimento della fase partecipativa e di coinvolgimento con i cittadini, a partire dalla comunità scolastica, con particolare attenzione alla pedonalità che, insieme alla ciclabilità (già approfondita nel Biciplan approvato) e al trasporto pubblico locale, rappresenta uno dei cardini su cui si imposta il Piano.

Restano sempre aperti i canali di comunicazione per accogliere proposte e suggerimenti al con-tatto mail info@pumsostuni.it e al questionario sulle abitudini di mobilità al link https://bit.ly/2S2LxES

Aggiornamento dall’ASL sulla campagna vaccinale e le seconde dosi a forze dell’ordine e insegnanti

Ecco i dati dell’ASL Brindisi sull’andamento della campagna vaccinale in provincia di Brindisi e sulle seconde dosi al personale scolastico e alle forze dell’ordine

Secondo l’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 13 maggio 2021 sono state somministrate 156.680 dosi di vaccino, di cui 108.097 prime dosi e 48.583 seconde dosi. Mediamente, sono state somministrate 1.160,6 dosi per giornata di vaccinazione.

Il 58,8% delle prime dosi somministrate (63.574) è rappresentato da Pfizer, il 31,1% (33.613) da AstraZeneca, l’8,2% (8.874) da Moderna e l’1,9% (2.036) da Janssen (Johnson & Johnson).

Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 46,9% agli anziani; il 28% ai soggetti fragili; il 12,1% al personale sanitario; il 7,4% al personale scolastico; il 2,5% alle forze dell’ordine; l’1% a persone al di sotto dei 60 anni; il 2,1% ad altre categorie. Questa, invece, la distribuzione delle seconde dosi: per il 43,5% agli anziani; per il 24,9% al personale sanitario; per il 15,3% ai soggetti fragili, per il 12,7% al personale scolastico; per il 3,2% alle forze dell’ordine; per lo 0,3% alle altre categorie.

Fino al 13 maggio i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 108.098 e di questi 49.832 con la seconda dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente al 32,1% e al 14,8%.

La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari all’85,24%. Agli over 80 sono state somministrate 24.075 prime dosi e 20.866 seconde dosi.

Sono 35.092 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale, di cui 11.436 (32,6%) in ambito domiciliare. Il 26% (9.130) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 26% (9.133) a persone tra 70 e 79 anni, il 25% (8.765) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 23% (8.064) a soggetti sotto i 60 anni di età.

I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente (24.054; 68,5%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (7.959; 22,7%), dai caregiver (727; 2,1%) e da altre categorie (2.302; 6,7%).

Informazioni sulla data della seconda dose del vaccino a personale scolastico e Forze dell’ordine

Sono in corso le somministrazioni di seconde dosi del vaccino anti covid al personale scolastico e alle Forze dell’Ordine. Per le due categorie la programmazione prefissata potrebbe subire variazioni, per cui si rende necessario consultare periodicamente il link sul sito della Asl “Verifica la data per il vaccino anti covid-19” https://vaccinicovid19.asl.brindisi.it/aslbr/verifica/

Per dubbi è possibile contattare il numero 0831 537170 o scrivere a  vaccinicovid19@asl.brindisi.it

Proseguono intanto le vaccinazioni alla popolazione per fasce di età. In questo caso gli utenti ricevono invece la data della seconda con coupon di prenotazione consegnato dopo la somministrazione della prima dose.

 

Divieti tra Diana Marina e Monticelli, continua a far discutere la scelta

Continua a far discutere il posizionamento di alcuni divieto tra Diana Marina e Monticelli sul litorale di Ostuni.

Si tratta del tracciamento dei confini dei terreni appartenenti alla nuova proprietà dell’Oasi S. Benedetto. Contrario all’intervento il Presidente del Consorzio di Monticelli Romano Tobia Carone: «Riteniamo che sia in atto una violenza urbanistica notevole, perché ci si vuole appropriare di un vecchio sentiero, tracciato sulle mappe del Genio Militare, del 1940. Quel tratto è stato per anni utilizzato per le passeggiate, ma anche per attività di trekking, ma anche passeggiate a cavallo.

Non si possono continuare a fare azioni che costituiscono dei veri e propri scempi all’ambiente, in maniera impunita, solo perché qualcuno ha qualche capitale da investire. Già quell’area in passato è stata oggetto di uno spietramento selvaggio. Quella in questione è da sempre considerata un ‘area di alto pregio, che si è preservata anche per la presenza delle suore nel convento o anche per altre motivazioni. E’ un angolo incontaminato che noi cercheremo di preservare. Abbiamo già avviato delle azioni legali con cui rivendichiamo una “Possessoria” delle aree, ed in particolari di alcuni sentieri che devono essere fruibili da tutti.

Ci siamo affidati ad esperti della materia. Auspico che anche le associazioni ambientaliste del territorio brindisino e della Città Bianca siano della partita a tutela di quest’area. Già bloccare l’arrivo pedonale verso la “Cala dei Capperi” è una violazione: qualcuno deve spiegarci come poter raggiungere queste aree demaniali, se non ci sono i sentieri per arrivarci. E su questo una riflessione dovrà farla anche l’autorità locale, il Comune. Siamo in attesa anche del verbale della Polizia Locale. A ciò si aggiunge anche una terza strada, quella che confina con il nostro villaggio di Monticelli. Davvero si stanno portando avanti iniziative non certo a tutela di questo tratto del litorale di Ostuni».

Slot machine online e interessanti bonus: un connubio vincente

Il divertimento virtuale passa soprattutto dalle “promozioni”

by Pixabay

Non è certo un caso se nel 2021 gli scommettitori preferiscono scommettere online, scegliendo una tra le tante piattaforme sicure e coinvolgenti che il web mette loro a disposizione, piuttosto che recarsi presso un “casinò fisico”. Se è vero che c’è più di un motivo per cui l’online è diventato a tutti gli effetti il regno dello scommettitore, ora si cercherà di capire quali siano questi motivi. Quella che segue è una lista da tenere presente per comprendere come e perché il divertimento ludico del web sia cambiato tantissimo in questi ultimi anni. In attesa di essere protagonisti diretti di ulteriori cambiamenti futuri, che prenderanno piede da qui ai prossimi anni a venire per esempio grazie a videogiochi di nuova generazione, cerchiamo ora di andare a fondo di questa questione presente.

Giocare dove e quando si vuole ma non solo

Lo scommettitore oggi non può fare a meno del web quando decide ad esempio di giocare alle migliori slot machine online perché può farlo dove e quando vuole. Esattamente: basta dotarsi di una buona connessione e non importa il luogo o l’ora perché l’importante è solo ed esclusivamente divertirsi, facendolo però in totale sicurezza. La rete oggi offre tantissime soluzioni per chi ha voglia di rilassarsi realizzando qualche puntata, e tra queste sono valide solo quelle certificate AAMS. Le restanti non vanno nemmeno prese in considerazione perché sono nient’altro che trappole disseminate all’interno della giungla del web. Ricordarlo, soprattutto nel 2021, è fondamentale! Oltre all’incredibile opportunità di poter giocare alle slot machine quando e dove si vuole – per esempio stando comodamente a casa – l’online ha tanto altro da offrire. Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma ludica preferita, è possibile giocare con slot online con bonus godendo sia di un’esperienza grafica di assoluta qualità sia di un livello di giocabilità a dir poco immersivo, un qualcosa di unico nel suo genere. Già, i bonus, quelli che gli operatori del gioco online mettono a disposizione degli utenti per trasformare una slot machine (e non solo quella) in un passatempo ancora più coinvolgente rispetto al normale. Grazie a interessanti promozioni, come possono esserlo i bonus senza deposito, il gioco è fatto. Senza l’obbligo di puntare una somma reale, il neofita che vuole scoprire in prima persona i meccanismi (e le vincite) di una specifica slot machine può farlo in totale tranquillità. Ovviamente non tutti possono disporre di questi bonus senza deposito; solo chi si iscriverà su una nuova piattaforma di scommesse potrà effettivamente disporne. Oltre a questo bonus per slot machine, che fa parte della categoria “bonus di benvenuto”, ce ne sono tanti altri, come i fun bonus, che al raggiungimento di un obiettivo di scommessa permettono di essere convertiti in denaro reale, oppure i real bonus, ossia un numero variabile di puntate extra che si ottiene in base alla cifra presente sul conto scommesse. E si potrebbe così continuare a elencare i bonus che interessano le slot machine!

Piccoli mondi all’interno di un grande universo

by Pixabay

Grazie alla tecnologia, che permette oggi di fare cose fino a ieri impensabili, giocare a una slot machine online significa nient’altro che selezionare un piccolo mondo, tra i tanti a disposizione, che si trovano all’interno del grande universo che di nome fa “web universo”. Per esempio, l’utente può optare per una slot machine che narri le gesta dei corsari oppure che racconti dell’Antico Egitto. Online, insomma, non c’è limite alla fantasia, fantasia che l’utente può trasformare in realtà grazie a vincite realizzate sfruttando i bonus più interessanti.

Tracciati nuovi confini privati a ridosso della spiaggia di Diana Marina

Tracciati nuovi confini privati a ridosso della spiaggia di Diana Marina: posizionati diversi divieti tra la sabbia e la scogliera.

Sta facendo discutere la scelta della nuova proprietà dell’ex convento tra Diana Marina e Monticelli, che pochi giorni fa ha installato alcuni pali per limitare gli accessi, quasi in area demaniale, in un terreno comunque privato.

In particolare l’investimento interesserebbe il vecchio convento “Oasi San Benedetto”. Ad immaginare un nuovo futuro alla struttura ed all’intera zona di pascolo circostante, un gruppo imprenditoriale del Nord Italia, al cui interno ci sarebbero anche manager sportivi. Al momento solo indiscrezioni sulla nuova proprietà, quel che è certo che ogni progetto nell’immediato futuro, non dovrebbe prevedere una cementificazione su questo tratto di costa.

In questa fase i nuovi proprietari, anche a tutela dell’area circostante hanno portato avanti delle opere di tracciamento dei confini avviando- come spiegano fonti vicino agli investitori- un confronto con le autorità preposte, anche quelle locali. Possibili ed ulteriori accertamenti della Polizia Locale riguarderebbero eventuali punti di accesso o passaggi nelle zone di confine. Così come, è stato spiegato dalla proprietà non sarà assolutamente impedito l’accesso pedonale al mare, che continuerà ad essere libero.

Il parcheggio a ridosso della spiaggia grande di Diana Marina, utilizzato negli anni da chi raggiungeva questo tratto di costa, rientra comunque nell’area privata, delimitata anche in questo caso dai pannelli posizionati nelle ultime ore. Sul web nelle ultime ore è comparso comunque un video in cui alcuni residenti della zona chiedono scelte diverse per l’area.

Parte oggi la Settimana del “Turismo Sostenibile”

I Giardini della Grata
Brindisi Ostuni I Giardini della Grata

Durante questa settimana si terranno diverse iniziative che mirano a far conoscere il progetto.

Dal 12 al 16 maggio la società consortile Le Stagioni di Ostuni, con il contributo del P.S.R. Puglia 2014/2020 Misura 16 – Cooperazione. Operazione 16.3.2 “Creazione nuove forme di cooperazione per lo sviluppo e/o commercializzazione di servizi turistici”, organizza la Settimana del Turismo Sostenibile.

Durante questa settimana si terranno diverse iniziative che mirano a far conoscere il progetto. Nelle Stagioni di Ostuni, ed il suo approccio di fare turismosostenibile sul territorio.

Le attività mirano infatti a offrire esperienze e pacchetti turistici basati sulla stagionalità dei prodotti agricoli tipici, facendo scoprire ai turisti le tradizioni che ruotano attorno ad essi e la quotidianita che accompagna la vita in campagna, ed in generale nella natura. Alla base di quest’idea c’è la voglia di dare una caratterizzazione stagionale ai periodi diversi dall’estate e dalla sua fenomenologia di massa.

La Settimana del Turismo Sostenibile si articola in quattro iniziative a partecipazione gratuita su prenotazione, aperte a tutti, e a disponibilita limitata, secondo le disposizione in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19:

12 maggio h 16:30, Presentazione della Settimana del Turismo Sostenibile. Incontro a cui sono stati invitati gli attori locali dello sviluppo e del turismo, come Comune di Ostuni, GAL Alto Salento 2000 (che ospitera l’iniziativa a partire dalle ore 16:30), Museo e Parco Archeologico di Ostuni, Federalberghi Brindisi, Slow Food Piana degli Ulivi, AIGAE, Coop. A Ruota Libera, e la stampa. Seguira una tavola rotonda ed una degustazione a base di prodotti tipici pugliesi.

13 maggio h 16:30, Visita Guidata Accessibile del centro storico di Ostuni e degli orti medievali. L’attivitè è indirizzata ai portatori di handicap ed ai loro accompagnatori, e mira a far conoscere secondo percorsi tracciati e guidati dalla cooperativa “A Ruota Libera”. Il percorso inizia da Via Mazzini, 6 alla scoperta delcentro storico di Ostuni e degli orti urbani medievali. La visita si concluderà presso I Giardini della Grata (Via Salvatore Tommasi) con una degustazione di prodotti tipici pugliesi.

15 maggio h 9:00, Visita in bici alla Riserva Naturale di Torre Guaceto. Il percorso fa scoprire il territorio e le peculiarità della riserva con la modalita leggera e non inquinante della bici, grazie alle guide esperte della Cooperativa Thalassia. Visiteremo anche il centro di recupero marino, per comprendere comel’uomo influisce nel bene e nel male sull’ecosistema marino, anche quando si trova lontano da esso. Concluderemo la mattinata con la visita della Torre Guaceto ed una degustazione di prodotti agroalimentari tipici.

16 maggio h 10:30, Orti urbani medievali “Giardini della Grata”.L’ambiziosoprogetto degli orti urbani di Ostuni prende forma e sostanza, grazie alla recente realizzazione del pozzo artesiano, che agli orti fornira acqua irrigua, che consentira quindi agli assegnatari di poter coltivare il proprio orticello. Visiteremo quindi gli orti urbani medievali partendo dai Giardini della Grata (Via Salvatore Tommasi), e spiegheremo quali sono le opportunità per legare il turismo ad aspetti diversi dal mare e dalle attrattività estive, ma soprattutto legato a tradizioni, stagioni e riti legati alla produzione agricola.

Concluderemo quindi la mattinata con una degustazione di prodotti agroalimentari tradizionali. E’ possibile partecipare gratuitamente alle attività fino ad esaurimento posti.

La prenotazione e obbligatoria chiamando i numero 0831 1983827 / 392 398 9921o inviando una mail a lestagionidiostuni@gmail.com.

Parco delle Dune, on. Palmisano: “Ora subito risposte agli operatori”

Parco delle Dune Costiere, On. Valentina Palmisano (M5S) : “Dopo la recente nomina del nuovo Presidente, ora subito le risposte agli operatori del Parco”.

«Fiducia e piena collaborazione con il nuovo corso del parco Dune Costiere. Buon lavoro al neo presidente Annarita Angelini, con l’auspicio che possa ridare autorevolezza ed un nuovo slancio all’area naturale che ricade nei comuni di Fasano e Ostuni». Così l’On. Valentina Palmisano (Movimento Cinque Stelle) commenta la recente nomina dell’assemblea consortile del parco regionale Dune Costiere che ha scelto la professionista originaria di Fasano.

«Spero davvero che le polemiche e le lunghe incertezze che hanno caratterizzato questi ultimi mesi possano ora essere davvero archiviate. Gli operatori del Parco hanno bisogno di una struttura solida in grado di essere da supporto costante e qualificato nelle complesse dinamiche dell’attuale difficile periodo storico. Ed è per questo – continua la deputata originaria di Ostuni- che serve rafforzare la sinergia tra pubblico e privato. Rivolgo un buon lavoro anche a Rosa Santoro.

Il suo contributo in giunta potrà essere determinante nell’interesse delle comunità presenti nel Parco». Un invito la parlamentare lo rivolge anche ai tre membri soci dell’area naturale: i comuni di Fasano, Ostuni e la provincia di Brindisi. «Logiche politiche appartenenti al passato hanno determinato questa lunga fase di stallo, risolta solo nelle ultime ore.

Ora chiedo alle varie rappresentanze politiche di dare autonomia all’apparato tecnico e gestionale del Dune Costiere, senza interferenze che rischiano – conclude l’on. Valentina Palmisano- solo di far accumulare ulteriori ritardi nelle analisi delle procedure e creare disagi agli operatori»

Biblioteca Comunale: il Forum scrive all’amministrazione

Biblioteca comunale Ostuni
Biblioteca comunale Ostuni

Spazi di aggregazione, il Forum e le consulte dei giovani chiedono informazioni all’amministrazione comunale.

Le Consulte Comunali dei Giovani, della Cultura e della Qualità della vita, rispettosamente richiamano all’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Ostuni, e della cittadinanza tutta, la precaria situazione in cui versa la Biblioteca Comunale di Ostuni.

Il Comune di Ostuni unitamente ad altri quattro comuni del Nord Salento (Ceglie M., Carovigno, S. Michele Salentino e S. Vito dei Normanni) ha partecipato al Bando Regionale “Biblioteca di Comunità: essenza di territorio, innovazione. Comprensione nel segno del li-bro e della conoscenza”. Per il relativo progetto complessivo è stato disposto un finanzia-mento di € 1.900.000= di cui € 360.000= per la riqualificazione della Biblioteca Comunale di Ostuni; i relativi lavori, assegnati alla ditta Angelo Ayroldi, sono iniziati il 10 settembre 2019 e, secondo contratto, dovevano essere completati entro sei mesi. Peraltro, l’Amministrazione Comunale aveva garantito alla cittadinanza e alle civiche Associazioni che tanto la Biblioteca quanto l’annesso Auditorium sarebbero stati riaperti al pubblico en-tro la primavera del 2020.

Sta di fatto che, per l’esecuzione dei lavori di riqualificazione e ammodernamento in corso, la Biblioteca è chiusa al pubblico dal 1 settembre 2019.

Tanto premesso, si considera che tale inagibilità, che si protrae oltre la scadenza prevista e non rispettata, grava negativamente sull’intera comunità cittadina sacrificata nell’opportunità di studio e consultazione di libri e, particolarmente, sugli studenti, e ancor più su quelli meno fortunati che non dispongono di idonei ambienti domestici. Questi, in-fatti, stante l’impedimento della libera circolazione nell’attuale periodo, si sentono abban-donati a sé stessi e finiscono per chiudersi alle relazioni interpersonali, semmai rifugiandosi in quelle meramente virtuali del web.

Dalla prolungata inagibilità della Biblioteca comunale ne stanno risentendo anche gli stu-diosi, le cittadine e i cittadini ai quali è negata la consultazione e il comodato dei volumi ivi custoditi, nonché le Associazioni territoriali che non possono usufruire dell’annesso l’Auditorium normalmente utilizzato per incontri culturali d’interesse pubblico.

È anche il caso di rappresentare la preoccupazione per il futuro buon funzionamento della Biblioteca F. Trinchera Senior a causa del recente pensionamento di due dipendenti addetti al controllo e, entro la fine di questo anno, di un terzo dipendente addetto alla schedatura e prestito dei libri. Sicché nell’organico rimarrebbe in carica unicamente la dirigente che, a quanto risulta, è momentaneamente assente per maternità.

È quindi a rischio quel funzionamento della Biblioteca e dell’Auditorium, cuore pulsante della vita culturale della Città, che dovrebbe essere piuttosto implementato sia nell’orario di apertura al pubblico che nell’uso gratuito per cittadini e associazioni.

In questi mesi passati, essendo bloccati incontri e manifestazioni a causa della pandemia da Covid 19, forse il problema non è apparso in tutta la sua gravità; con il ritorno alla normali-tà, che si spera nei tempi più brevi, la situazione risulterebbe problematica soprattutto per i giovani, come pure per le cittadine, i cittadini e le associazioni di Ostuni.

Si considera, anche, che in questi ultimi anni la cittadinanza è stata privata del Cinema – Teatro Roma e della Casa della Musica, quest’ultima, affidata ad una associazione musicale di Ceglie M, non assolve più alla funzione di centro pubblico di aggregazione giovanile.

Per le situazioni testé rappresentate consegue che importanti attività culturali nella nostra città sarebbero limitate e finanche impedite.

Perciò, in conclusione, le Consulte sollecitano l’Amministrazione Comunale di Ostuni af-finché quanto sopra evidenziato venga urgentemente sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale per l’adozione di deliberazioni finalizzate alla ottimale e immediata conclusione dei lavori di riqualificazione della Biblioteca F. Trinchera Senior e annesso Auditorium, al-la revisione del Regolamento al fine di renderli gratuitamente accessibili alla cittadinanza e all’assicurazione di tutto il personale previsto in organico.

L’Opi Brindisi celebra la giornata internazionale dell’infermiere

Emergenza Covid in Puglia

Numerose le iniziative intraprese in vista del 12 maggio, all’ospedale “Perrino” si ricorderanno i colleghi caduti nella lotta al covid.

L’Ordine delle professioni infermieristiche di Brindisi si prepara a celebrare la giornata internazionale dell’infermiere che ricorre il 12 maggio, in occasione del 201° anniversario dalla nascita di Florence Nightingale, la fondatrice delle scienze infermieristiche moderne.

L’Opi ha già avviato da tempo un percorso che conduce a questo appuntamento, con diverse iniziative sul web volte a sottolineare la professionalità dell’infermiere e l’evoluzione che l’ha visto protagonista negli ultimi anni.

Avviato con la campagna #professioneinfermiere, che rimarca come la definizione di “eroi” o “angeli” stia stretta ad una categoria di professionisti della sanità, il percorso di conoscenza della professione proseguirà in questi giorni con la pubblicazione di un breve video (sui canali social dell’Opi Brindisi) che illustra il profilo e le prospettive di carriera dell’infermiere, seguito da una serie di interviste ai cittadini, realizzate dalla consulta giovani, al fine di comprendere qual è la considerazione che ha la gente della figura infermieristica.

Il clou delle celebrazioni si avrà il 12 maggio alle ore 13, nel piazzale antistante il pronto soccorso dell’ospedale “A.Perrino” di Brindisi: i vertici dell’Opi Brindisi, assieme alla direzione dell’Asl ed al cappellano del nosocomio, ricorderanno gli ottantasette infermieri e tutti i professionisti sanitari caduti sul lavoro nella lotta al covid-19, con un momento di riflessione ed il lancio di palloncini in loro onore.

«In questa occasione – afferma il presidente Opi Antonio Scarpa – ci sembrava più che doveroso dedicare un ricordo ai colleghi che non hanno vinto la battaglia contro il covid. Sin dai primi giorni siamo stati sul fronte per assistere e salvare quante più vite possibili, con una dedizione che spesso ci ha costretto a rinunciare alla famiglia ed agli affetti più cari: è per questo che non renderemo vano il sacrificio dei nostri colleghi – conclude Scarpa – ma continueremo a lottare per tornare a vivere una vita normale, con la certezza che avremo un ruolo sempre più determinante nella nostra sanità».

In questi giorni, inoltre, diversi colleghi della provincia di Brindisi saranno ospiti di trasmissioni radiofoniche e televisive, per rimarcare l’impegno e la professionalità dell’infermiere, la cui importanza si è amplificata in questo periodo pandemico. In attesa di poter ritornare in piazza per celebrare questo importante anniversario, l’Ordine degli infermieri di Brindisi si è rivolto anche agli istituti scolastici superiori del territorio, con l’obiettivo di far conoscere agli studenti il percorso formativo universitario e le competenze dell’infermiere, senza trascurare gli studenti del corso di laurea, con i quali è stata avviata da tempo una proficua collaborazione.

Il direttore generale della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone, ha rivolto al personale infermieristico in servizio questo messaggio:

“Ritengo doveroso inviare i miei auguri a tutti gli infermieri della nostra azienda. Un dovere cui assolvo più che volentieri, essendo convinto dell’insostituibilità del vostro ruolo. Il medico cura; ma il malato, senza l’infermiere che lo assista, non può guarire. Voi rappresentate il contatto più immediato fra il paziente e l’istituzione sanitaria ed è anche per questo che siete la categoria più numerosa fra quelle cui l’Asl attinge per la propria pianta organica: quasi la metà dei dipendenti di questa azienda sono infermieri.

Avete deciso di dedicare questo giorno ai vostri colleghi deceduti a causa della malattia che, da oltre un anno, ha sconvolto le vite di tutti noi, anche dei non contagiati. Mi unisco al commosso ricordo collettivo di coloro che possiamo definire caduti su un fronte di guerra. Anche in Puglia si sono purtroppo contate vittime nella categoria: sono state quattro. È anche nel ricordo di costoro che dobbiamo rafforzare il nostro impegno nella lotta a un nemico insidioso e in buona parte ancora sconosciuto.

Il vostro ruolo diventerà ancora più prezioso se contribuirete a incrementare, nei pazienti affetti da ogni tipo di patologia, l’abitudine a comportamenti correttamente preventivi; fornendo loro, oltre all’abituale sorriso al momento dell’accettazione e delle dimissioni, anche pratici suggerimenti di base per contenere il diffondersi del morbo. Sento perciò di poter affermare che il futuro dipende anche da voi; so che non deluderete e non posso far altro che spronarvi a continuare così”.

Sono 1856 gli infermieri attualmente in servizio nella Asl di Brindisi (dato aggiornato al 31 marzo 2021), su un totale di 4121 dipendenti. Si tratta del 45% di tutto l’organico. Di questi, 1619 sono a tempo indeterminato e 237 (quasi il 15%) a tempo determinato. Anche a Brindisi, l’infermiere è donna: di sesso femminile sono 1378; di sesso maschile, invece, 478.

 

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