Dal PD: “L’isola ecologica a ridosso della Via Traiana? Scelta assolutamente infelice”

OSTUNI, 14 novembre 2017 9:32

«L’isola ecologica a ridosso della Via Traiana? Scelta assolutamente infelice». Il progetto approvato dalla giunta Coppola, per un nuovo centro di raccolta rifiuti nei pressi di Villanova, non trova d’accordo il Partito Democratico della Città bianca.

E’ il capogruppo in consiglio comunale Angelo Pomes a chiedere all’amministrazione di rivedere l’ipotesi progettuale, e soprattutto il sito dove eventualmente realizzare questo tipo di struttura. «Dal punto di vista paesaggistico quell’area potrebbe essere valorizzata in decine di altri modi. La domanda, poi, è un ‘altra – spiega il rappresentante dei democratici – c’è davvero la necessità di un ‘isola ecologica o si vuole spostare il centro di contrada S.Caterina dove di recente sono stati investiti soldi pubblici?. E’ questo un argomento che va davvero approfondito». Il terreno su cui potrebbe essere realizzata l’opera, individuata dalla maggioranza di centrodestra, rientra nel patrimonio immobiliare del comune dopo la confisca alla criminalità. «Riteniamo che il sito in questione rientri in una zona “sensibile” : a poche centinaia di metri dal mare, a ridosso anche di antiche masserie che custodiscono un patrimonio storico non di poco conto, considerando la Via Traiana – dichiara Pomes – che quasi costeggerebbe l’ipotetico centro raccolta rifiuti. Se pensiamo anche alla moltitudine di turisti, che in estate quotidianamente passa da lì, credo che questa sia assolutamente un’ipotesi non condivisibile». Un terreno di un ettaro, in stato di abbandono sin da quando è stato acquisito dal comune, utilizzato solo in alcune circostanze per gli spettacoli circensi, ed ora candidato dall’amministrazione comunale ad un bando regionale di 300 mila euro per creare un ‘isola ecologica. «Si potrebbe invece puntare a riqualificare l’area realizzando una struttura polifunzionale oppure approfondire dal punto di vista archeologico e architettonico, facendo riferimento al contesto storico in cui si trova il sito: non però – attacca il capogruppo del Partito Democratico – farlo diventare un centro per la raccolta rifiuti. Di solito sono le aree industriali i luoghi deputati per strutture del genere».

L’esponente del Pd sottolinea un altro aspetto, anche in riferimento a quanto avviene attualmente con la raccolta porta a porta nella Città bianca, ed alle diverse possibilità di conferimento. «Oltre ai recenti investimenti per il centro di S. Caterina sul territorio, troviamo già le isole ecologiche mobili, che servono oltre il centro urbano, anche le contrade e le marine, con gli ultimi mezzi acquistati da poco. Ecco perché – conclude Angelo Pomes – ritengo necessario un confronto ed un approfondimento ampio sulla necessità di realizzare questa nuova struttura, pur ritenendo legittimo l’idea di valutare altre soluzioni in questo settore».

Il comune di Ostuni nella delibera di giunta che approva il progetto, oltre a candidarsi al bando regionale “Interventi per l’ottimazione della gestione di rifiuti urbani”, ha già annunciato la disponibilità a stanziare per la realizzazione dell’opera 116 mila euro. Somme che si aggiungerebbero ai 300 mila euro se l’amministrazione riuscisse ad intercettare il finanziamento.

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

Copyright © OstuniNotizie.it - RIPRODUZIONE RISERVATA | Ultimo aggiornamento martedì 14 novembre 2017 alle 9:32


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