L’uomo, in seguito a una segnalazione sul 112 circa la presenza di un presunto cacciatore in contrada Sessana in agro di Ostuni, è stato in un primo momento raggiunto ed individuato dapprima dai Carabinieri della Stazione Forestale.

I Carabinieri della Stazione di Ostuni, in collaborazione con quelli della Stazione Forestale di Ostuni, nell’ambito di rispettivi servizi volti al controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per minaccia aggravata e detenzione di arma clandestina, Pietro GATTI, classe 1975 residente a Ceglie Messapica e domiciliato a Ostuni.

L’uomo, in seguito a una segnalazione sul 112 circa la presenza di un presunto cacciatore in contrada Sessana in agro di Ostuni, è stato in un primo momento raggiunto ed individuato dapprima dai Carabinieri della Stazione Forestale. L’uomo, che è stato bloccato al termine di un breve inseguimento dopo aver tentato una improbabile fuga a piedi, poco prima, per futili motivi e dissidi di vicinato, aveva esploso da una distanza di circa 15 metri alcuni colpi di arma da sparo nei confronti di un altro uomo, disfacendosi successivamente dell’arma.

Nel contesto delle ricerche immediatamente attivate al riguardo, quindi, i Carabinieri hanno rinvenuto, celato in un piccolo fosso, il fucile utilizzato, un cal. 12 con matricola alterata e punzonata in alcune cifre, mentre a seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono state rinvenute altre cartucce cal.12 nella disponibilità di GATTI, privo di qualsiasi titolo autorizzativo di polizia per la detenzione di armi. L’arma clandestina e le munizioni sono state sottoposte a sequestro.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.

Ultimo aggiornamento sabato 15 luglio 2017 alle 12:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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