Torna il Presepe Vivente nella Città Bianca, tre gli appuntamenti. Si parte oggi 26 dicembre 2017



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Appuntamento il 26 dicembre 2017 e il 5-6 gennaio 2018 alle ore 17.00 nel Centro Storico della Città Bianca.

Il Gruppo Folk la Stella, come da tradizione oramai consolidata dal 1972, presenta la 44° edizione del Presepe Vivente Biblico, primo presepe nato in Puglia ed uno dei pochi in Italia a rappresentare la vera nascita di Cristo cosi come è stata tramandata dagli evangelisti.  Da sempre si sceglie come location il Centro Storico e come ingresso del percorso via Cattedrale, perché suggestivo e per contribuire a coinvolgere esercenti e attività commerciali, affinché possano beneficiare del considerevole numero di visitatori che si recano ad Ostuni in tale occasione. Appuntamento il 26 dicembre 2017 ed il 5 e 6 gennaio 2018, con l’arrivo dei Re Magi alle ore 17.00. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Ostuni Assessorato al Turismo.

L’Associazione vuol far rivivere a tutti i visitatori l’atmosfera, i colori, i luoghi e gli scenari storici e religiosi che caratterizzarono il periodo della nascita di Gesù. Da anni il gruppo folk, tra le tante attività, si occupa di realizzare scenografie e costumi attinenti attraverso ricerche storiche, con l’obiettivo di mettere in scena ciò che ha tramandato il Nuovo Testamento. Il percorso ha inizio con la profezia della venuta di Gesù, dei profeti Isaia e Michea che predissero lo straordinario evento della nascita di Gesù che cambiò la storia dell’umanità. A questo segue la proiezione di un video molto suggestivo che geograficamente riconduce il visitatore al territorio dell’antica Giudea. Continuando sulla stessa via (via G. Petrarolo), il visitatore sarà coinvolto nella pratica del Censimento, che l’imperatore Augusto indisse nelle varie province dell’impero per determinare la ricchezza e la tassazione del territorio.

In uno dei tanti censimenti furono censiti Giuseppe e Maria quando era governatore Quirino. Nel corso del tragitto (via L. Clemente) si susseguiranno la Castra Urbana, i vari mestieri e artigiani che popolavano le vie delle città sotto il dominio romano, quali: locande, sinagoga, orafo, cardatori di lana e tessitrici, mercato della frutta, dei tappeti e degli animali da cortile, tintori, vasai, falegnami, scalpellini, scriba, granai e panettieri, venditori di stoffe e reti da pesca. Inoltre saranno messe in scena le pratiche quotidiane delle nobili famiglie e i loro riti di accoglienza degli ospiti e di acconciare i capelli. Nel largo Stella il gruppo realizzerà il tempio di Salomone, tempio voluto fortemente dal padre, re Davide che verrà allestito secondo la descrizione proveniente dal Primo Libro dei Re. Qui si porteranno in scena i riti religiosi con l’utilizzo dell’incenso.

Nell’atrio del tempio vi sarà il cambia valute, ove i cittadini privati, un tempo, potevano trasferire il proprio denaro nella tesoreria dove era custodito come in un deposito di sicurezza. A seguire, il percorso prosegue da largo La Stella verso via Stefano Trinchera, con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche. Infatti dopo il tempio vi sarà la prosecuzione del grande mercato di Gerusalemme e la tenda dei magi. I Magi, guidati dalla stella, furono condotti a Betlemme. Nel Medioevo fu dato loro anche un nome: Gaspare, Baldassarre e Melchiorre. San Matteo li chiama magi, cioè Uomini Saggi, infatti erano studiosi di astrologia ed erano indubbiamente sensibili a qualsiasi fenomeno celeste insolito e costoro offriranno al Bambin Gesù dei doni: oro, incenso e mirra.

L’oro come segno di sovranità terrena; l’incenso, simbolo di divinità e la mirra un unguento che lasciava presagire un destino funesto. Sulla sinistra i visitatori ammireranno il palazzo di Erode. Qui delle odalische, come era uso fare, allieteranno con danze del ventre accompagnate da musiche arabeggianti. Ed infine vi sarà la suggestiva grotta della natività al’interno di una meravigliosa stalla. Ogni singola scena provvederà ad una rappresentazione teatrale (con testi direttamente estratti dai testi evangelici) e spiegazioni in merito alla scena in questione oltre ai cartelli illustrativi disposti lungo tutto il percorso. Inoltre vi sarà un angolo gastronomico che prevederà pettole e vin brulè, per allietare l’attesa. Infine su richiesta quest’anno sarà possibile usufruire di una guida gratuita lungo tutto il percorso del presepe.

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Copyright © OstuniNotizie.it - RIPRODUZIONE RISERVATA | Ultimo aggiornamento martedì 26 dicembre 2017 alle 9:16


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