Concesse sei aule del “Monnet” agli alunni dell’edificio “Pessina”.



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Trova conferma la soluzione ipotizzata martedì per ovviare alla fase di stallo nella riorganizzazione delle classi della scuola elementare.

Concesse sei aule del “Monnet” agli alunni dell’edificio “Pessina”. Trova conferma la soluzione ipotizzata martedì per ovviare alla fase di stallo nella riorganizzazione delle classi della scuola elementare, dopo la chiusura per lavori del piano terra dell’immobile di piazza Italia. Ieri il via libera definitivo, con il presidente della Provincia di Brindisi Domenico Tanzarella, ente proprietario dell’edificio di via Silletti, che ha firmato il decreto con il quale autorizza l’utilizzo di alcuni spazi della scuola superiore per le attività didattiche dei piccoli alunni. Già da questa mattina le aule individuate all’interno del “Jean Monnet” saranno a disposizione del dirigente e dei docenti del “Pessina”.

«Mi è sembrato giusto venire incontro alle esigenze manifestate – spiega Domenico Tanzarella mettendo a disposizione questa struttura della Provincia». Con ogni probabilità le lezioni per gli alunni della scuola elementare partiranno nel nuovo istituto già da lunedì. Nell’edificio di Via Silletti troveranno spazio gli alunni che non effettuano il “tempo pieno” e quindi non utilizzano il servizio mensa. Ieri è stata una lunga giornata di confronto tra i tecnici comunali e quelli della Provincia per chiudere in tempi brevi tutti gli adempimenti burocratici necessari.

A metà pomeriggio, poi, la firma del presidente Tanzarella, per concedere l’uso di alcune aree alla scuola primaria. Una soluzione, questa, che permetterà di ovviare ai diversi problemi logistici emersi negli ultimi giorni con classi accorpate ed almeno 35 alunni in un’aula, spazi dell’auditorium utilizzati per l’attività didattica contemporaneamente di più classi. Disagi che sono iniziati lunedì quando il dirigente scolastico ha dato attuazione all’ordinanza sindacale con la quale si dichiarava non più fruibile le aule al piano terra del “Pessina” perché necessitavano di alcuni lavori urgenti di messa in sicurezza. Durante le vacanze natalizie ci sono stati diversi sopralluoghi tra i tecnici comunali, coordinati dall’assessore ai lavori pubblici Francesco Palmisano e dal  funzionario Giovanni Spalluto, insieme anche con l’impresa a cui sono state affidate le opere per un importo di 200 mila euro. Stilato il cronoprogramma i lavori sono partiti lunedì scorso.

Come si legge nell’ordinanza i lavori si sono  resi necessari  «per adeguare alle nuove normative anticendio e messa in sicurezza lo storico immobile e per l’esecuzione urgente dei lavori di riparazione e miglioramento strutturale dei muri divisori delle aule al piano terra». La tempistica prevista per ultimare gli interventi è di circa 90 giorni. Il progetto è stato redatto dai tecnici del “Migliore Stass Studi Associati” di Napoli. L’amministrazione comunale ha deciso di scegliere la procedura prevista dall’ articolo 163 del codice degli appalti, che in caso di “somma urgenza” consente l’ immediata esecuzione dei lavori, tramite affido diretto. Nella fattispecie a realizzare le opere è l’azienda ostunese Angelo Ayroldi Srl.  Nella stessa giornata c’è stata anche un sopralluogo dei vigili del fuoco che hanno confermato l’assenza di problemi di stabilità strutturale in merito alle opere di riqualificazione dei muri divisori al piano terra. Così come anche le soluzioni individuate per i piani di evacuazione risulterebbero conformi all’iter procedurale normativo.

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Copyright © OstuniNotizie.it - RIPRODUZIONE RISERVATA | Ultimo aggiornamento giovedì 11 gennaio 2018 alle 14:05


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