Impianto di Sollevamento, gli abitanti di Lido Stella: “Noi la vasca a Lido Stella non la vogliamo”

OSTUNI, 14 novembre 2017 9:39

«Noi la vasca a Lido Stella non la vogliamo». Un nuovo fronte di protesta si sviluppa intorno alla realizzazione dell ’impianto fognario sul litorale di Ostuni.

Questa volta a non essere condiviso è il progetto su cui sta lavorando l’amministrazione della Città bianca, che aveva individuato come sito alternativo alla spiaggia del Pilone l’area parcheggio di Lido Stella. Ora sono i proprietari a ridosso di questi spazi ad opporsi alla nuova ipotesi progettuale del Comune. Nelle prossime ore sarà convocata un’assemblea straordinaria dei 72 proprietari delle villette, che da tempo si sono riuniti in un consorzio, e che ora sono pronti anche a formare un comitato di protesta contro la realizzazione dell’impianto a Lido Stella.

«Noi abbiamo già dato – attaccano i residenti di questo piccolo villaggio- e non poco in passato». Il riferimento dei proprietari degli immobili è al grande ripetitore che si trova al centro del parcheggio affianco alle cabine dello stabilimento balneare. Un’antenna di oltre 10 metri utilizzata dalle compagne telefoniche per la trasmissione del segnale. E così difronte alla possibilità di un altro intervento nella stessa area di proprietà del comune di Ostuni,i residenti, per lo più estivi e non solo della Città bianca, intendono contestare l’eventuale realizzazione dell’impianto a pochi metri dalle loro abitazioni. Un’opera su cui da tempo è in atto un contenzioso che vede protagonisti comune di Ostuni, consorzio del Pilone e Acquedotto Pugliese, e che al momento non trova condivisione unanime, né sul progetto dell’Aqp, a ridosso della spiaggia, ed ora neanche sull’ipotesi a cui stanno lavorando gli uffici dell’amministrazione della Città bianca.

Il 16 novembre a Roma, al ministero dell’ambiente è fissato un altro incontro tra tutti gli enti coinvolti, sia sul piano procedurale dell’appalto, ma anche sul piano tecnico. Ora alla vigilia del tavolo ministeriale giunge questa nuova istanza a cambiare gli scenari. Aqp infatti, nel vertice del 7 novembre scorso aveva dichiarato l’indisponibilità ad approfondire ogni ipotesi di variante al progetto originario, come richiesto dal comune di Ostuni.

Lo stesso ente, però aveva avanzato una proposta all’amministrazione della Città bianca: cedere oneri e responsabilità dell’intero appalto e realizzare con le risorse economiche rimaste la contestata parte finale dell’impianto in un eventuale sito, diverso da quello su cui sono già iniziati i lavori con gli scavi al Pilone.  Proposta su cui l’ufficio legale del comune sta portando avanti una serie di approfondimenti sulla fattibilità procedurale di sostituire Aqp nell’appalto, in questa fase. Resta confermata la volontà dell’amministrazione tanto di portare a termine i lavori per l’intero sistema fognario sul litorale, e contestualmente individuare ogni strada che possa portare ad un sito diverso rispetto a quello originario del  Pilone.

Ora però, quando tutte le attenzioni amministrative convergevano su Lido Stella giunge il no al progetto da parte dei residenti dello stesso villaggio, che a breve chiederanno pubblicamente attraverso il nascituro comitato di stoppare questa ipotesi nell’area parcheggio.

Copyright © OstuniNotizie.it - RIPRODUZIONE RISERVATA | Ultimo aggiornamento martedì 14 novembre 2017 alle 9:40


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